Confindustria Marmomacchine, confermato alla presidenza Marco De Angelis

Marco De Angelis ha ottenuto un altro mandato di due anni come presidente di Confindustria Marmomacchine durante l’assemblea generale svoltasi all’Hotel Enterprise di Milano.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/09/2020 in Economia da Thomas Cardinali
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Thomas Cardinali

Confermatosi anche quest’anno appuntamento di verifica e programmazione strategica per il comparto marmifero e tecno-marmifero nazionale, l’Assemblea Generale di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE svoltasi ieri a Milano presso l'Hotel Enterprise ha visto la partecipazione di 110 delegati tra Imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti delle principali Istituzioni governative e imprenditoriali. Marco De Angelis (GDA Marmi e Graniti) confermato all'unanimità Presidente dell'Associazione anche per il biennio 2020/2022.

 

L’Associazione nazionale del comparto marmifero e tecno-marmiferoitaliano, pur nel rispetto rigoroso di tutte le norme anti-contagio previste dai protocolli di sicurezza per lo svolgimento dei congressi, ha scelto di svolgere la propria convention annuale “in presenza” e non per via telematica, quale tangibile segno di ripartenza per tutta la business community che si riconosce in CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE dopo lo stop forzato ai meeting imposto dalla pandemia da Covid19.

Durante l’Assemblea si sono svolte anche le elezioni di rinnovo della Presidenza Associativa, che hanno visto la conferma dell'imprenditoremassese Marco DE ANGELIS (GDA Marmi e Graniti Srl) alla guida di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE anche per il biennio 2020/2022. L'Assemblea - su proposta del Presidente - è stata inoltre chiamata a eleggere i quattro Vice Presidenti che affiancheranno De Angelis fino al 2022: Francesco ANTOLINI (Antolini Luigi & C. Spa) - delega a Lavoro e Relazioni Industriali; Federico FRACCAROLI (Fraccaroli & Balzan Spa) - delega a Ricerca e Sostenibilità Ambientale: Corradino FRANZI (Gmm Spa) - delega a Fisco e Finanza; Valentina TROIS (Gruppo Sardegna Marmi) - delega agli Affari Regionali.

 

Oltre che momento di sintesi della congiuntura settoriale - con la presentazione delle statistiche di export del 1° semestre dell'anno, disponibili nella nota allegata - l'Assemblea Generale dell'Associazione ha rappresentato anche un importante appuntamento di networking per tutto il settore, dove è stato possibile incontrare Istituzioni, Imprenditori e Stakeholders. Ai lavori Assembleari, infatti, hanno preso parte anche Manlio DI STEFANO, Sottosegretario di Stato del MAECI, Carlo Maria FERRO, Presidente ICE, e Barbara BELTRAME, Vice Presidente CONFINDUSTRIA per l’Internazionalizzazione, che hanno portato il loro saluto alla platea e sono intervenuti all'interessante discussion panel di confronto dal titolo “L’EXPORT SOSPESO: NUOVE STRATEGIE PER INEDITI SCENARI”. 

"Il settore lapideo italiano, sia per quanto riguarda i materiali che le relative tecnologie d'estrazione e lavorazione, nonostante lo stop imposto dalla pandemia a livello globale e un calo consistente della produzione nella prima parte dell'anno continua a dimostrare una straordinaria dinamicità sui mercati internazionali, come dimostra il deciso rimbalzo del nostro export a partire da giugno – ha commentato nel suo discorso il Presidente De Angelis. "In questo scenario che definire complesso è dire poco, ciò che mi conforta è soprattutto riscontrare la tenuta della nostra base associativa. Ed è per questo che sono convinto che si debba ripartire proprio dagli Imprenditori e dal valore di una comunità associativa come la nostra. Chiediamo pertanto alla politica e a chi ha il compito di guidare l'Italia fuori dall'emergenza di tornare a fare squadra col sistema produttivo, fornendoci risposte e supporti adeguati che riconoscano la nostra capacità di 'fare Impresa' come un valore e una risorsafondamentale per il Paese".

 

Presenti tante aziende della zona delle Alpi Apuane come la Marchetti, con la CIO Arianna Marchetti che ha commentato con favore la rielezione di Marco De Angelis: "In questo momento così delicato dobbiamo essere tutti uniti per sostenere il futuro dell'industria lapidea che rappresenta oltre 2,5 miliardi del PIL. Guardiamo con fiducia ai prossimi due anni al fianco del presidente".

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