Banche: FABI, primo sit-in contro licenziamenti in Igea Banca

Alla protesta hanno aderito anche First Cisl, Fisac Cgil, Unisin assieme alle confederazioni Confsal e Ugl

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 27/01/2020 in Economia da Filippo Virzì
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Filippo Virzì

Gilet azzurri della Federazione autonoma bancari italiani per dire no ai provvedimenti dell’istituto di credito Igea Banca.

Alla protesta hanno aderito anche First Cisl, Fisac Cgil, Unisin assieme alle confederazioni Confsal e Ugl.

Parte oggi la protesta dei sindacati contro i licenziamenti di Igea Banca.

Alla manifestazione di Palermo  in via Villafranca dinanzi i locali di  Igea Banca , che parte alle ore 10.30, hanno aderito la Fabi e le altre organizzazioni sindacali First Cisl, Fisac Cgil, Unisin assieme alle confederazioni Confsal e Ugl. I rappresentanti Fabi, durante il sit in, sfileranno simbolicamente con i gilet azzurri.

Quella in programma oggi è solo la prima protesta pubblica: seguirà un sit in davanti alla sede cittadina della Banda d’Italia il 31 gennaio e poi una manifestazione a Roma.

“La parola licenziamenti significa oltraggio nella nostra categoria –  stigmatizza il Coordinatore della FABI in Sicilia Carmelo Raffa  –  sono furibondo perché Igea Banca Igea sta violando le regole e calpestando gli sforzi dei cittadini palermitani e siciliani che pochi anni fa hanno messo a disposizione fondi per far nascere l’istituto”.

“Purtroppo rileviamo – aggiunge Raffa – che qualcuno ha preso l’aria del continente e per la mania di  fare cose in grandi se ne infischia del futuro dei palermitani e dei siciliani”.

“Non è lecito a nessuno – conclude –  aprire una fase d’incertezza occupazionale in un settore che ha sempre garantito ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato, che non hanno commesso illeciti, la stabilità d’impiego”.

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