Riparare i grandi elettrodomestici per ridurre l’impatto ambientale

La riparazione ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto alla sostituzione

pubblicato il 13/12/2019 in Economia da Giorgio Nadali
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Giorgio Nadali

di Giorgio Nadali

Antonello Capua è un imprenditore che ha deciso di creare un business per “salvare” i grandi elettrodomestici che altrimenti finirebbero in discarica: “La riparazione ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto alla sostituzione”

Come avete avviato la Vostra attività imprenditoriale?

Redomestik nasce dall’intuizione di un imprenditore e un programmatore di software che hanno creduto nella possibilità di migliorare la qualità del lavoro dei Centri di Assistenza Tecnica sfruttando le opportunità dell’Industria 4.0 e, al contempo, di offrire al consumatore finale un servizio veloce, professionale ed efficace. L’idea si è concretizzata con l’elaborazione di un software gestionale evoluto con cui il Centro di Assistenza può tenere sotto controllo la propria attività in qualsiasi momento e ovunque. Il software sfrutta tutte le potenzialità offerte dalla tecnologia: app per smartphone, geolocalizzazione, reportistica. In un secondo momento abbiamo iniziato a rivolgere la nostra attenzione anche al consumatore. Se necessita di assistenza fuori garanzia su un elettrodomestico, può contattare il nostro call center che lo mette in contatto con un centro di assistenza affiliato.

Non è meglio rivolgersi per riparazioni a un centro autorizzato dal produttore?

Non è corretto dire che “è meglio” e nemmeno che “è peggio”, ma potrei raccontare l’esperienza di molti consumatori che, dopo aver contattato un centro assistenza autorizzato, si sono visti realizzare un pessimo servizio seguito anche da una fattura salata. Prima di inserire un Centro Assistenza nella lista dei nostri affiliati noi verifichiamo le sue credenziali, avviamo un periodo di prova e lo valutiamo con attenzione. Inoltre, il nostro servizio consumatori contatta quotidianamente i consumatori per chiedere feedback sull’operato dei centri. Siamo orgogliosi di poter dire che ad oggi, su circa 400 richieste di intervento gestite ogni giorno, i feedback positivi sono il 97,8%.

Perché non riparate frullatori, friggitrici e gelatiere, televisori, radio, stereo e casse audio, videoregistratori, macchine per il caffè?

Perchè appartengono alla linea dei piccoli elettrodomestici, la cui gestione richiedere un’organizzazione diversa.  Redomestik al momento si è specializzata nella riparazione di grandi elettrodomestici, ma non escludiamo di poter allargare il nostro raggio di intervento in futuro.

Non è più conveniente acquistare un elettrodomestico nuovo piuttosto che farlo riparare?

Assolutamente NO. Sono davvero pochi i casi in cui dal punto di vista economico è più conveniente sostituire il prodotto con uno nuovo. Se l’elettrodomestico che si possiede è valido e affidabile, nel 90% dei casi la sua riparazione – che può richiedere anche la sostituzione di uno o più pezzi di ricambio – risolve definitivamente il problema, allungandone la potenziale vita residua. Oggi sul mercato sono presenti numerosi elettrodomestici a buon prezzo, ma molto spesso sono di scarsa qualità. Ecco, è proprio quando si guastano prodotti del genere che può essere conveniente sostituirli direttamente.  Un buon elettrodomestico però è costruito per durare nel tempo, a patto che l’utente se ne prenda cura. La riparazione ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto alla sostituzione

Quali elettrodomestici presentano un tasso maggiore di guasti e perché?

Gli elettrodomestici con un maggior incidenza di guasti sono, in generale, quelli che sono sottoposti a carichi di lavoro maggiori. Si pensi per esempio ai frigoriferi, che di solito sono attivi 24 ore su 24. In ogni caso ci sono diverse variabili che influenzano la percentuale di guasti delle diverse categorie di elettrodomestici; possiamo citare per esempio la qualità delle componenti e la cura da parte dell’utente. Una manutenzione periodica è fondamentale per il corretto ed efficace funzionamento del prodotto e per la sua durata.

Qual è la durata media di un elettrodomestico? 

La vita media di un elettrodomestico si attesta sui 10 anni, ma con una buona manutenzione può arrivare fino a 15/18. Un ruolo importante spetta comunque all’utente, che ne deve rispettare i consigli d’uso e manutenzione. Qualsiasi prodotto, anche il migliore, dura poco se viene usato in modo errato. Le statistiche di settore ci dicono che è proprio la manutenzione a fare la differenza: da qui nasce “Redomestik care”, un servizio di manutenzione programmata a costi molto contenuti.

In cosa consiste il servizio “Redomestik care”? 

Con poche decine di euro il consumatore si assicura un servizio di manutenzione periodica programmata eseguita da un Centro di Assistenza affiliato. Un nostro incaricato si reca a casa sua ed effettua la verifica e la pulizia dei grandi elettrodomestici, fornendo anche consigli sul loro corretto uso. Va da sé che in questo modo si allunga la loro vita media, con enormi benefici in termini economici e di sostenibilità ambientale.

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