UniCredit: Sileoni (FABI), a fronte uscite ci sia metà assunzioni

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 12/11/2019 in Economia da Filippo Virzì
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Filippo Virzì

Ad UniCredit "devono sapere una cosa, non accetteremo piu' che a un numero importante di uscite, anche se volontarie, non ci siano almeno la meta' di nuove assunzioni". Lo dice il segretario generale della FABI, Lando Maria Sileoni in vista del piano che l'istituto presentera' il prossimo 3 dicembre.

"Non ci stiamo", aggiunge, al fatto che si possa "pensare di poter fare un piano industriale senza assumere". "Ieri ho incontrato i vertici, hanno detto che il piano industriale sara' socialmente sostenibile. Adesso vediamo se corrispondera'", rileva Sileoni a margine di un convegno alla Cattolica. La partita UniCredit potrebbe avere un risvolto anche sulla contrattazione nazionale? "Sicuramente si' - replica il segretario della FABI - ma questo lo sanno talmente bene che vogliono chiudere il contratto prima dell'avvio delle procedure". (ANSA)

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