Il periodo nero dell'immobiliare italiano è finito

Parla il ceo di Bankasa, network di agenzie immobiliari

pubblicato il 11/11/2019 in Economia da Giorgio Nadali
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Giorgio Nadali

di Giorgio Nadali

 

Giuliano Ruzza è Ceo di Bankasa, un network di agenzie immobiliari che, a differenza di molti altri competitor, ha continuato a crescere anche nel periodo di crisi del mercato immobiliare e oggi si appresta a realizzare un piano di sviluppo ambizioso.

 

Come giudica la situazione attuale del mercato immobiliare italiano?

Il mercato immobiliare italiano ha attraversato alcuni anni davvero complicati e ancora oggi non possiamo parlare di una vera e propria ripresa. Unica eccezione è Milano. Il mercato di Milano, città in cui Bankasa ha le proprie sedi, è, tornato ad essere florido dopo anni di crisi. La domanda di acquisto oggi è molto alta, i tempi di transazione sono diminuiti ed i valori degli immobili hanno iniziato a salire. Milano è un fenomeno unico sul territorio nazionale  e la città sta facendo da traino all'intero comparto immobiliare italiano e per questo, a mio parere, è assimilabile sempre di più a Londra. Il panorama è differente nel resto del territorio italiano, soprattutto nelle periferie e nei piccoli centri da Nord a Sud che vivono ancora una realtà molto statica: la richiesta latita e il mercato stenta a ripartire velocemente. In ogni caso il periodo più buio dell’immobiliare italiano è finito.

Perché affidarsi ad una intermediazione immobiliare?

Perché, almeno nel nostro caso, il servizio è sinonimo di garanzia di acquisto e/o vendita in totale sicurezza. Vendere casa non significa solo pubblicare un immobile su un portale immobiliare. Richiede molte competenze specifiche e un aggiornamento sulle norme in materia. Sono frequenti i casi di compravendite che comportano preoccupazione ed imprevisti alle parti fino, in alcuni casi, a trasformarsi in veri e propri calvari. Crediamo che la compravendita dell’immobile debba essere un’esperienza sicura e serena in cui il cliente sia accompagnato in tutto il percorso con preparazione e lungimiranza da parte del professionista incaricato.  Noi assistiamo i clienti a partire dall’immissione dell’immobile sul mercato fino anche a dopo la stipula del rogito notarile.

Vi occupate più di immobili residenziali, industriali o commerciali?

Immobili residenziali. La scelta nasce dal progetto di sviluppo imprenditoriale del Brand attraverso punti vendita sul territorio. La nostra mission è orientata alla soddisfazione del bisogno dell’immobile come nido famigliare o forma di risparmio ed investimento nel medio lungo termine.

Gli operatori immobiliari sono 105.000, 35.000 agenzie immobiliari iscritte alle camere di commercio a vario titolo (ditte individuali e società). 70.000 agenti immobiliari iscritti al ruolo. Un mercato saturo?

Un mercato saturo rispetto alla percezione della professione dell’agente immobiliare che oggi in Italia, a ragion veduta, è percepita come non desiderata e per lo più di ripiego. Questo genere di figura dell’agente immobiliare è destinata, a mio parere, a scomparire progressivamente a favore di quella di un professionista maggiormente preparato ed evoluto ad esempio verso tecnologia ed il digitale  e che siano davvero  orientati ai bisogni del cliente.

In cosa fate la differenza tra i 105.000 operatori immobiliari in Italia?

Il nostro obiettivo, ripreso nella Mission e Vision Bankasa, è quello di contribuire attivamente alla riqualificazione della figura dell’agente immobiliare. Crediamo che il cliente debba essere al centro delle nostre scelte strategiche. Per questo stiamo lavorando al progetto “Protocollo qualità” che si pone l’obiettivo di offrire la totale certezza e trasparenza nella vendita ed acquisto dell’immobile. Attraverso una procedura di verifica l’immobile in vendita viene proposto sul mercato entro 15 giorni dalla definizione dell’accordo con Bankasa. Ci occupiamo di recuperare ogni documento necessario al fine di controllare qualunque aspetto che possa incidere sul valore dell’immobile e che offra alle parti la totale consapevolezza certificata delle caratteristiche dell’immobile, dei costi condominiali e della libera commerciabilità. Solo dopo ci occupiamo di commercializzare l’immobile e tutti i nostri clienti possono essere sicuri di cosa comprano e vendono, non ci sono sorprese e nemmeno incomprensioni. La chiarezza e trasparenza vengono prima per Bankasa.

Quali sono le sfide più avvincenti attuali nel vostro settore?

Principalmente per noi sono due:

- i processi di digitalizzazione del settore

- la ricerca da parte di Bankasa di un processo che possa invertire il Trend per cui siano i proprietari di casa a cercare noi per vendere l’immobile ... questa sfida è determinante nell’ascesa del Gruppo , quello che determinerà dove arriveremo.

 

 

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