Welfare aziendale: Gambini Spa (Lucca) mette a disposizione dei suoi dipendenti 200.000 euro di bonus

Oltre al bonus, la piattaforma che consente vantaggi fiscali e libera scelta di beni e servizi

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 08/11/2019 in Economia da Laura Sani
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Laura Sani

“Prendersi cura del dipendente per prendersi cura dell’azienda”. Sono parole di Massimo Nannini, direttore generale della Gambini Spa, azienda metalmeccanica toscana (Lucca), che presenta così il rinnovo del contratto di secondo livello, arrivato a seguito dell’accordo siglato fra la direzione aziendale e le RSU, con cui Gambini Spa mette a disposizione dei dipendenti un bonus speciale, sotto forma di credito welfare, di 200.000 euro

Vantaggi fiscali e libera scelta di acquisto di beni e servizi sono i punti di forza e di novità del “Welfare Gambini”, grazie al quale ogni dipendente potrà far fruttare fino al 20% in più il premio di risultato, semplicemente utilizzando la piattaforma di servizi di Intesa San Paolo.

Nello specifico, oltre a quanto previsto dal contratto nazionale (quest’anno 200 euro), su base annua i dipendenti avranno facoltà di far confluire la propria quota del premio di risultato al piano “Welfare Gambini”, con riconoscimento di una ulteriore premialità aggiuntiva. Inoltre, l’azienda ha inteso premiare la scelta operata dai lavoratori di dotarsi di un piano Welfare aziendale, con il riconosciuto di un bonus speciale di ben 200.000€ da ripartire tra i 150 dipendenti. Ciò che fa la differenza quindi è il cospicuo investimento dell’azienda e l’ulteriore premialità riconosciuta sugli importi convertiti, oltre a potere beneficiare dell’abbattimento del cuneo fiscale previsto dalla normativa vigente.

Un ulteriore vantaggio per i dipendenti di Gambini Spa: è a disposizione un specialista bancario dedicato, disponibile a recarsi in azienda per rispondere alle necessità dei lavoratori e delle loro famiglie. E, ad oggi, l’agenda del consulente è già attiva e richiestissima. Inoltre, rispetto al contratto nazionale e al precedente accordo, Gambini ha introdotto miglioramenti nei trattamenti per le prestazioni lavorative, incentivi ed ulteriori premialità, anche per i lavoratori in trasferta.

“Con questo programma – approfondisce Nicoletta Menchelli, CFO di Gambini Spa – usciamo dalla logica dei buoni spendibili presso fornitori già selezionati dall’azienda, per ampliare le scelte a disposizione di chi lavora. Salute, cultura, ma anche viaggi possono essere scelti liberamente. La scelta della piattaforma di Intesa San Paolo è frutto di un rapporto consolidato con il primo gruppo bancario in Italia che, siamo sicuri, potrà dare grande soddisfazione anche ai nostri dipendenti. Puntiamo all’eccellenza non solo per i nostri prodotti, ma anche per il nostro modo di lavorare insieme come azienda”. Crediamo che curare il benessere dei propri collaboratori sia un fattore determinante per un business sano ed in crescita, come quello della Gambini".

“Questo accordo è frutto di un percorso largamente condiviso con tutti i lavoratori – commenta la RSU - ed il risultato ottenuto è certamente di grande impatto. Oltre ai prevedibili miglioramenti economici, l’accordo vede la nascita del “Welfare Gambini”, una piattaforma che non si limita ai soli vantaggi fiscali ma che offre molto, molto di più, consentendo l’estensione di tali benefici all’intero nucleo familiare del lavoratore. Ad oggi, già il 20% dei lavoratori ha utilizzato i servizi di consulenza offerti e le richieste sono in continua crescita, segno evidente dell’apprezzamento dei lavoratori”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo accordo – commenta il direttore generale Massimo Nannini – che consente di concentrare l’attenzione sulla formazione e lo sviluppo di attività mirate al rafforzamento delle potenzialità aziendali in termini di competitività, qualità e sviluppo economico, riconoscendo nel contempo la centralità del benessere dei lavoratori nel processo di crescita, tanto sul luogo di lavoro quanto in ambito familiare, ponendo al centro dell’accordo i valori della persona e della coesione sociale. Non è un caso che tutto il processo di elaborazione del welfare Gambini sia stato fatto insieme alle RSU”.

Gambini Spa è un’azienda con stabilimenti produttivi a Badia Pozzeveri e conta 150 dipendenti ed un fatturato di circa 50 milioni di euro in costante crescita. È specializzata nella costruzione di macchine per la trasformazione di carta tissue, un settore in cui si posiziona tra i principali leader mondiali.

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