UniCredit: attacco hacker, violati dati 3 milioni clienti, la banca: “Interessato solo l'archivio anagrafico del 2015”

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 29/10/2019 in Economia da Filippo Virzì
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Filippo Virzì

UniCredit  cade un'altra volta nelle   maglie dei pirati informatici. Il team per la cyber security   della banca ha identificato un caso di accesso non autorizzato a   dati relativi a un file generato nel 2015 che conteneva circa 3   milioni di records, riferiti al perimetro italiano, e risultava   composto solo da nomi, citta', numeri di telefono ed e-mail. Il   gruppo di Piazza Gae Aulenti era stato gia' vittima, a luglio del   2017, di un'intrusione ai dati di 400.000 clienti italiani   relativi solo a prestiti personali.

 Nell'accesso non sono stati compromessi altri dati personali,   ne' coordinate bancarie  in grado di consentire l'accesso ai conti   dei clienti o l'effettuazione di transazioni non autorizzate.

 Dell'intrusione la banca si e' accorta tra giovedi' e venerdi'   scorso, spiega in un colloquio con l'ANSA, il Co-Chief Operating   Officer di UniCredit  Ranieri de Marchis sottolineando che

 "l'incidente si riferisce a dati estratti nel 2015" ed   ""evidentemente in questa data anche i regimi di 'data   protection' erano diversi". Fonti investigative qualificate,   nello spiegare che gli hacker sarebbero riusciti a 'bucare'   parte del database del gruppo bancario o e a spostare i dati   trafugati sul darkweb, riferiscono che non sono ancora del tutto   chiari i contorni dell'intera vicenda, sulla quale si sta   indagando con la massima attenzione. Fonti vicine alla banca  tuttavia fanno sapere che che i dati non sono mai stati presenti   sul darkweb.

 L'istituto ha immediatamente avviato un'indagine interna e ha   informato tutte le autorita'  competenti, tra queste sia il   Cnaipic, il Centro nazionale della Polizia postale che si occupa   del contrasto al cybercrime, con cui sono stati attivati i   previsti protocolli operativi, sia il Garante della Privacy.

 La   stessa Polizia postale in una nota fa sapere che sono state   "immediatamente attivate le analisi tecniche per individuare i   possibili contesti criminali e le attivita' di indagine del   caso". La bancata contattando tutte le persone potenzialmente   interessate e ha attivato un numero verde (800 323285).  

 UniCredit  ha "sempre avuto un approccio proattivo e decisivo   nell'affrontare tematiche di questo genere. Non e' la stessa   tematica - rileva ancora de Marchis - ma credo che anche nella

 tematica degli NPL, quando abbiamo dovuto prendere delle azioni,   tutti ci riconoscono la sistematicita' e la decisivita' nel   prenderle e risolvere il problema". Nel gruppo "c'e' un continuo

 investimento in It e nella sicurezza informatica. Abbiamo un   team di specialisti, ne abbiamo 500 e continuiamo ad assumere",   aggiunge il Co-Chief Operating Officer.

 Dal lancio del piano strategico Transform 2019 nel 2016, sono   stati investiti 2,4 miliardi di euro per l'aggiornamento e il   rafforzamento dei sistemi It e della sicurezza informatica. A   giugno di quest'anno, inoltre l'istituto ha implementato un   nuovo processo di autentificazione valido sia per l'accesso ai   servizi web e mobile sia per le operazioni di pagamento. (fonte  ANSA).

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