Banche. Per Euromoney Unicredit è la migliore banca del 2018, e di contro incredibilmente Unicredit annuncia 10 mila esuberi, tuona la FABI

Appare una vera e propria contraddizione!

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 22/07/2019 in Economia da Filippo Virzì
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Filippo Virzì
Foto di Andrea Cherchi

di Filippo Virzì

Euromoney, una delle principali riviste internazionali di business,  riconosce all’istituto bancario Unicredit il ruolo di miglior Banca in Italia per il 2018.

E’ di certo un importante riconoscimento  ad una sana azienda italiana in un momento congiunturale  in cui invece sul tavolo del  Ministero dello Sviluppo Economico, sono almeno 160  e continuano ad aumentare le vertenze,  non c’è zona d’Italia o settore risparmiato da crisi aziendali o richiesta di cassa integrazione, dalla cioccolata Pernigotti di Novi Ligure all’acciaio di Taranto, passando per il call center di Palermo con Almaviva, una situazione drammatica,  un censimento ufficiale non esiste, in un territorio nazionale con una disoccupazione altissima.

Ma, mentre da un lato per Unicredit perviene un importante riconoscimento dall’altro da fonte Bloomberg  si apprende una notizia che se confermata è a dir poco devastante, citando fonti vicine al dossier, che Unicredit intende tagliare 10 mila posti di lavoro oltre ad una riduzione dei costi del 10%.

I numeri che secondo la fonte potrebbero cambiare, riguardano sia il personale italiano che quello di altri paesi.

Tutto ciò appare una vera e propria contraddizione!

Se da un lato è la numero uno, dall'altro effettua massicci tagli del personale?

Intanto tuona la FABI,  il sindacato più autorevole dei bancari in Italia in termini di rappresentatività per voce del suo leader, il Segretario Generale, Lando Maria Sileoni, che dichiara indirizzando il messaggio a Jean Pierre Mustier, ceo di Unicredit : “Se queste indiscrezioni fossero confermate stavolta si fa a cazzotti e se serve useremo altro".

 

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