Marchionne: «è prevista l'entrata della Fiat-Chrysler in Borsa»

Quotazione, sede e questione legale verranno affrontati dal Cda

pubblicato il 13/01/2014 in Economia da Angela Menna
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Angela Menna

«Entro il 2014 la nuova società Fiat-Chrysler sbarcherà in Borsa». È quanto ha dichiarato l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, che ha disapprovato un aumento di capitale e ha parlato del futuro della società del Lingotto. «Il mio successore dovrebbe essere interno all'azienda e dovrà parlare inglese - ha precisato Marchionne - che guiderà la casa automobilistica almeno fino al 2017. Quotazione, sede e questione legale saranno gli argomenti discussi il 29 gennaio al consiglio di amministrazione di Fiat, che deciderà sul processo di fusione con Chrysler». Secondo l'ad del Lingotto, il 2014 non sarà il vero anno della ripresa del mercato dell'auto in Europa.

Marchionne, che ha assicurato la produzione di Alfa Romeo esclusivamente in Italia, ha parlato anche della sua successione. «La continuità dell'azienda è l'unica cosa che interessa me e John Elkann. Il mio successore dovrebbe essere interno», ha spiegato, aggiungendo: «Non mi interessa che parli italiano. L'importante è che parli in inglese, fra le due lingue è importante che parli inglese per farsi capire nel mondo». Sul futuro di Marchionne è intervenuto anche il presidente di Fiat, John Elkann, ribadendo che l'attuale ad resterà almeno per i prossimi tre anni e porterà avanti il piano industriale triennale.

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