Giovanni Ferrero lascia il ruolo di amministratore delegato del gruppo Ferrero per divenatare presidente esecutivo. "Un passo fondamentale che fa leva sul “meglio dei nostri mondi”: la nostra eccellenza manageriale e la nostra imprenditorialità distintiva", spiega Ferrero ai suoi dipendenti. Lascia il ruolo di amministratore delegato assunto, con il fratello Pietro, nel 1997, a soli 33 anni.
Dal 1 settembre 2017 si adotterà una nuova governace, e Giovanni Ferrero assumerà il ruolo di presidente esecutivo, per concentrarsi sullo sviluppo di strategie, indirizzi di business e innovazione di lungo termine. Nel suo nuovo ruolo di presidente esecutivo definirà nuovi percorsi di sviluppo supportando la crescita e la globalizzazione dell’azienda e presidierà i vari board/comitati del gruppo, come quelli dedicati ai nuovi prodotti, alle materie prime, ai modelli di distribuzione e ai grandi progetti trasversali.
Un pò come fece suo padre, Michele Ferrero, 20 anni fa, che aveva sempre riservato per sé il ruolo di presidente strategico, lasciando ai manager la gestione del «giorno per giorno» per dedicarsi alla creatività industriale, alla nascita di nuovi prodotti e ai piani di crescita. E se Michele Ferrero era certo di poter lasciare il ruolo di amministratore ai propri figli, Giovanni Ferrero è certo di poterlo lasciare a Lapo Civiletti, entrato nel 2004 e diventato un uomo di fiducia. A lui faranno riferimento tutte le attività volte al raggiungimento dei risultati di breve e medio termine, e in particolare le varie aree di business, funzioni e staff operative.
Per creare una geografia sempre più estesa, le due attuali aree Latini e Sassoni e Slavi saranno unite in un’unica area Europa, affidata allo stesso Civiletti e affiancata alle aree Emerging (Cina, India, Medio Oriente e Africa, Asia Pacific) e all’area International (Nord, Centro e Sud America, Regno Unito, Cis)

