Eurispes afferma: “Più di 1 figlio su 10 torna a casa”.

L'indagine dell'ente privato descrive la situazione economica presente in Italia

pubblicato il 26/01/2017 in Economia da Samantha Ciancaglini
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Samantha Ciancaglini

L’ente privato italiano, Eurispes, si occupa di studi politici, economici e sociali, ed operante nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione. Tra i suoi  studi emerge una nuova “strategia anti-crisi”, ad esempio tornare a casa dai genitori (13,8%)", o "in quella dei suoceri".
A fronte delle difficoltà economiche, molte sono state le strategie, come "il 32,6% del campione analizzato ha dovuto ricorrere al sostegno economico della famiglia d'origine", mentre "il 23% del campione analizzato ha dovuto affidare la cura dei figli ai nonni e alle nonne per poter evitare il costo della babysitter".
Si legge nel Rapporto Italia 2017 che "il Nord-Ovest mantiene la percentuale più alta anche rispetto alla necessità di tornarea vivere con la propria famiglia o con la famiglia del coniuge (19,5%), seguito dalle Isole (14,2%); mentre la quota più bassa si registra al Centro (9,4%)".
"Circa una persona su quattro afferma di sentirsi 'abbastanza' (21,2%) e 'molto' (3%) povero". E perché si sprofonda nella povertà? "si sprofonda nella povertà a causa della perdita del lavoro (76,7%), a seguito di una separazione o un divorzio (50,6%), a causa di una malattia propria o di un familiare (39,4%)". Ma tra le ragioni c'è anche "la dipendenza dal gioco d'azzardo (38,7%)" e "la perdita di un componente della famiglia (38%)".
E alla domanda "Conosce direttamente persone che definirebbe povere?" Il 34,6% degli italiani risponde 'alcune', il 20,1% risponde 'molte', il 33,2% 'poche, e solo il 12,1% segna 'nessuna'".
"Quasi la metà delle famiglie non riesce a far quadrare i conti". Così l'Eurispes nel Rapporto Italia 2017, spiegando che "il 48,3% non riesce ad arrivare alla fine del mese.
Stando, però, al Rapporto Italia 2017 dell'Eurispes, la maggior parte degli italiani non ha accusato una riduzione della capacità di spesa, Si continua a risparmiare laddove si può o è necessario. "Lascia riflettere il dato secondo cui sono aumentati i soggetti che hanno ridotto le spese mediche (38,1% contro 34,2%)". In generale si è risparmiatori su pasti fuori casa, viaggi, estetiste, parrucchiere
I dati si basano sull'indagine Eurispes su un campione stratificato per genere, età ed area territoriale: "hanno partecipato e contribuito a delineare il quadro degli orientamenti presenti nella compagine della nostra società 1.084 cittadini". La rilevazione tramite somministrazione di questionario 'face to face', l'elaborazione e l'analisi dei dati sono state effettuate, chiarisce la nota metodologica, tra dicembre 2016 e gennaio 2017.

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