Pensioni: nessun pareggiamento, il trattamento minimo resta 501,89 euro

I valori provvisori del 2017 risultano identici a quelli definitivi del 2016

pubblicato il 18/01/2017 in Economia da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

Nessun pareggiamento per quanto riguarda le pensioni nel 2016 e nel 2017. Ad annunciarlo è l'Inps. Spiega che il decreto del Mef fissa nello "0,0% l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per il 2016.

A seguito di tale conferma nessun conguaglio è stato effettuato rispetto alla rivalutazione attribuita in via previsionale per il 2016".
Il trattamento minimo resta di 501,89 euro.

I valori provvisori del 2017 risultano identici a quelli definitivi del 2016.  l'Inps ha comunicato inoltre che ci sarà un recupero, ma solo a partire da aprile, in quattro rate, dello 0,1% sulle pensioni a fronte dell'inflazione più bassa registrata nel 2015 rispetto a quella prevista.


"Il recupero del differenziale negativo pari allo 0,1%, relativamente ai ratei corrisposti nel 2015 viene effettuato in massimo 4 rate, dalla mensilità di aprile 2017, con il limite minimo di 1 euro per ciascuna rata. Gli importi inferiori a 1 euro vengono recuperati in unica soluzione. Il recupero era stato bloccato nel 2016 e rinviato al 2017.”

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