Arrivato al potere in gennaio, ha passato avvenimenti politici che molti al suo posto affrontano in anni di potere e adesso Alexix Tsipras non teme di rimettersi in gioco tramite le elezioni, perchè questa volta, sa di aver dato il via ad periodo duro per il popolo, accettando di firmare un terzo piano di aiuti , descritto da alcuni come un vero e proprio golpe dei creditori. Tsipras vuole chiedere ai greci il loro parere con elezioni anticipate fissate per il 20 settembre, per questo ha rassegnato le dimissioni ieri alle 20,30.
I suoi critici più feroci sono gli appartenenti all’estrema sinistra dai quali si sente tradito. Tsipras si è difeso ammettendo di non avere altra alternativa conquistando buona parte parte della popolazione che non vuole uscire dall’euro e che riconosce la veridicità delle sue parole.
Sotto la sua aria giovanile, e giovane lo è (41enne) Alexis Tsipras è un uomo determinato che non appare mai nè arrabbiato nè stanco. Il suo impegno politico risale all'adolescenza quando a 17 anni, era già il leader del movimento studentesco. Dopo essersi politicamente formato nella Gioventù Comunista di Grecia (KNE), si è unito al Synaspismos, eurocommunista un piccolo partito anti-globalizzazione, diventandone il presidente nel 2008 quando è diventato il conosciuto Syriza.
Senza cravatta, nessun matrimonio, nessun giuramento religioso al suo insediamento, il potere non ha cambiato il modo di vivere di questo ingegnere civile che convive ancora una vecchia compagna del licea dalla quale ha avuto due figli, e il secondo porta il nome di “Ernesto” in omaggio al “Che” ma per difendere la Grecia è disposto a tutto come allearsi con Anel , formazione di destra, il cui leader Panos Kammenos, ministro della Difesa è un ortodosso convinto.
Dopo la decisione di ieri la partita aperta su tre fronti : 'Europa , i suoi avversari e il suo popolo non è finita , si giocherà una nuova mossa determinante il 20 settembre 2015.

