Gabbiani aggressivi funestano l'estate inglese

“Abbiamo un problema ” ha ammesso il premier inglese dopo l'attacco a persone e animali dei gabbiani

pubblicato il 13/08/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

"Un gabbiano ha rubato il mio iPhone", era un titolo di un recente articolo del The Sun. "Gli psicopatici gabbiani seminano il terrore "  è invece un titolo del Daily Express,
Questi uccelli non sono mai stati così popolari ora che rubano con le cattive "pesce e patatine" dai turisti da Brighton, piuttosto che cercare il cibo  in mare, come sarebbe più naturale e meno pericoloso.

Nella  rinomata località balneare sulla costa meridionale inglese,  il  proprietario di un chiosco  racconta di gabbiani che rubano hot dog in continuazione ai suoi  clienti.  La cosa peggiore che ha visto è stato  quando un gabbiano è atterrato sulla testa di una vecchia signora che stava mangiando un hot dog .

Il problema non è solo sulla costa ma riguarda tutto l’Inghilterra meridionale.  "Il loro grido che ci tormenta per tutto il giorno  nella nostra città" testimonia Laura Mayes, sindaco di  Wiltshire comune del sud-ovest, “i gabbiani  volano intorno alle case e gridano tutto il giorno è fastidioso come avere dei vicini che fanno festa tutta l notte” conclude il sindaco.

Gli esperti concordano sul fatto che ci sono più i gabbiani abituati a vivere a contatto con gli esseri umani e possono diventare  particolarmente aggressivi per  difendere il loro territorio nei mesi in cui viene invaso dai turisti.

Una tartaruga, un Chihuahua e Yorkshire Terrier sarebbero stati uccisi perché attaccati dai  gabbiani in questi ultimi mesi nel sud-est dell'Inghilterra.
"Il sangue gli sgorgava dalla testa. Sembrava una scena del crimine", ha detto alla stampa Emily Vincent, il proprietario del cane che è stato aggredito nel suo giardino,
"Penso che abbiamo un problema", ha ammesso primo ministro David Cameron alla BBC.

I gabbiani non possono essere uccisi e l’unico modo per combatterli è quello di distruggere le loro uova o rilasciare dei rapaci che facciano il lavoro sporco. 

"L'isteria è ingiustificata " dichiara Tony Whitehead, portavoce della Royal Society per la Protezione degli Uccelli  "C'è un problema, ammette, ma non è una ragione per demonizzare l'intera specie. Piuttosto che distruggere le loro uova, occorre aumentare la prevenzione e riuscire a capire i motivi di questo comportamento" ha aggiunto Whitehead.   

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