Niente lavoro sopra ai 35°: la proposta di legge in Francia

L'idea di un deputato del Partito Comunista Francese

pubblicato il 08/07/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Il caldo è pericoloso per i lavoratori e nuoce alla produttività: così la pensa il deputato Jean-Jaques Candelier del Partito Comunista Francese, che ha presentato una proposta di legge per far sì che i lavoratori si astengano per le ondate di calore.

Nel paese d'oltralpe è previsto che i lavoratori possano appellarsi al diritto d'assenza lavorativa, quando la situazione possa essere pericolosa per la loro vita o salute.

Stando al pensiero di Candelier in assenza di un criterio oggettivo che regoli il rischio legato alle alte temperature, i lavoratori potrebbero essere esposti a pericoli e da ciò ha presentato una proposta di legge per fare in modo che alla soglia dei trentacinque gradi centigradi venga riconosciuto un reale pericolo per i lavoratori.

Interesse per la proposta a parte resta il dubbio se molte aziende, dove sia possibile, in caso di passaggio della legge tengano l'ambiente lavorativo sotto alla soglia prefissata abbassando la temperatura con il condizionamento dell'aria, a fronte di un dispendio di energia elettrica notevole.

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