Cominciato oggi il processo contro Oskar Groning, ex contabile di Auschwitz

L'ufficiale è stato accusato di complicità nell’omicidio di 300mila ebrei nel di concentramento di Auschwitz

pubblicato il 21/04/2015 in Dal Mondo da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo

GERMANIA – Presso il tribunale di Luneburg è stato avviato oggi il processo nei confronti di Oskar Groning, ufficiale novantatreenne arruolato, nel corso della seconda guerra mondiale, con le truppe del Reich. L’accusa che, dopo settant’anni dalla conclusione del conflitto, gli è stata notificata è di complicità allo sterminio di 300mila ebrei all’interno del campo di concentramento di Auschwitz. L’uomo, ad oggi ha già ammesso la sua colpevolezza morale rispetto quei crimini efferati.

Conosciuto come “il contabile di Auschwitz “, Groning ha ammesso il suo ruolo nella gestione e nel conteggio dei soldi e dei beni confiscati ai prigionieri una volta deportati all’interno del campo. Inoltre ha confermato la consapevolezza di tutti i crimini commessi dai suoi commilitoni anche se nega ogni suo ruolo diretto nel genocidio.

Al processo, che si protrarrà almeno fino al 29 luglio, prenderanno parte 55 parti civili, sopravvissuti o familiari delle vittime. Nel caso in cui Groning dovesse essere giudicato colpevole potrebbe ricevere una condanna che potrebbe arrivare fino a 15 anni di carcere.

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