La guerra tra Ucraina e Russia si trasforma in un duello di lanci di missili a lungo raggio. Kiev usa gli Atacms americani e gli Storm Shadow anglofrancesi dopo le autorizzazioni di Washington e Londra. Mosca oggi risponde facendo ‘debuttare’ nel conflitto il missile intercontinentale RS-26 Rubezh, con cui le forze armate di Vladimir Putin hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk secondo le news diffuse da Kiev. Â
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L’arma, ideata già prima del 2010, non ha avuto uno sviluppo lineare, complici i primi test non del tutto positivi nel 2011. I collaudi successivi hanno consentito di utilizzare il missile a partire dal 2016. L’RS-26 Rubezh ha una gittata di circa 5500-6000 km, è in grado di colpire in profondità il territorio dell’Ucraina se si considera che il lancio può avvenire da piattaforme mobili, collocabili quindi ad una distanza relativamente ridotta dal confine. Il missile è strutturato per essere armato con testate convenzionali o nucleari.Â

