Turchia: magistrato preso in ostaggio da un gruppo di estrema sinistra

Girano sul web le foto del giudice con un'arma puntata alla testa

pubblicato il 31/03/2015 in Dal Mondo da Veronica Murru
Condividi su:
Veronica Murru
Courtesy Emergenza24

Stamattina è stato preso in ostaggio il magistrato Mehmet Selim Kiraz da alcuni membri di estrema sinistra ad Ankara, in Turchia. Il giurista del est Europa è responsabile dell'inchiesta sull'omicidio di un 14enne durante le manifestazioni di Gezi Park. Intanto sul web girano le foto del sequestratore e del suo ostaggio con una pistola puntata alla tempia.

Grande agitazione in queste ore ad Ankara, capitale europea della Turchia. Alcuni membri del gruppo di estrema sinistra Dhkp-c hanno preso in ostaggio in tribunale il magistrato Mehmet Selim Kiraz. Gli estremisti hanno chiesto una confessione da parte dell'agente che sparò il 14enne Berkin Elvan durante le manifestazioni di Gezi Park. Il ragazzo venne colpito in quella occasione da un lacrimogeno sparato da un agente ed entrò in coma, morì 9 mesi dopo.

Il gruppo di rivoluzionari di sinistra lancia un ultimatum, chiedendo la confessione pubblica dell'agente coinvolto entro le 15 e 30 ore locali, e come dimostrazione hanno preso in ostaggio il magistrato che si occupò delle indagini sul caso. La polizia ha circondato i locali al sesto piano del Palazzo di Giustizia dove si trovano i sequestratori e la vittima e si preparano ad intervenire. Sono stati uditi intanto degli spari provenire dall'edificio. Dalle immagini che girano su internet si vede l'estremista con accanto il magistrato con un arma puntata alla tempia e come sfondo le bandiere del gruppo rivoluzionario appese al muro.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password