Orrore in Nigeria: bruciato vivo dopo l'incidente

Tragico epilogo di un inseguimento tra un motocarro e la Polizia

pubblicato il 05/02/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Questa mattina ad Abuja, capitale della Nigeria, un inseguimento si è concluso con un terribile incidente che è costato la vita ad uno dei sospettati.
Un motocarro per il trasporto persone (chiamati Keke in Africa, ispirati all'ape calessino ) stava sfuggendo ad un furgone della Polizia quando arrivato a transitare su una rotonda, probabilmente a causa della velocità e di una brusca manovra, il motoveicolo si è ribaltato, prendendo fuoco in pochi attimi. Il passeggero del keke è uscito illeso dallo schianto e si è dato alla fuga mentre il conducente, forse rimasto senza sensi o poco cosciente per la caduta, è rimasto dentro al mezzo, bruciando vivo. I poliziotti invece di intervenire e tentare di prestare soccorso hanno rapidamente lasciato la scena mentre decine di persone tra passanti e altri autisti di keke hanno incominciato a protestare violentemente intorno al motocarro in fiamme e ai miseri resti del conducente, fino a che non sono stati dispersi dall'intervento di truppe militari accorse sul posto. Il problema degli incidenti stradali nel paese africano è molto sentito, in particolar modo dopo  il tamponamento multiplo avvenuto nel 2011 sempre nella capitale, che costò la vita a 32 persone tanto che è stata istituita nel 2008 il Federal Road Safety Corps, agenzia governativa deputata alla sicurezza stradale e che propone in maniera continuativa campagne di informazione pubblica tese a migliorare le condizioni stradali di sicurezza.

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