Nuova tragedia in miniera: 12 operai morti dopo una frana

Ancora all'opera i soccorsi per l'incidente in Turchia, in Italia minatori in protesta a Nuoro

pubblicato il 31/10/2014 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
courtesy Emergenza24

Sono ancora in corso le operazioni per il disperato tentativo di salvataggio dei minatori rimasti sepolti a Ermenek, nella regione turca dell'Anatolia Centrale mentre un altro incidente coinvolge nuovamente una miniera di carbone: questa volta in Colombia, nella zona rurale di Amagà del distretto di Antioquia, nel nord-ovest del paese, dove le forti piogge che hanno interessato la zona hanno causato una frana in una dolina a circa 250 metri di profondità e un successivo allagamento della galleria dove lavoravano dodici minatori, che lì hanno trovato la morte. Fin dallo scattare dell'allarme per il crollo, avvenuto di prima mattina, Polizia ed il personale di emergenza dell'Esercito sono intervenuti con almeno 50 unità nel disperato tentativo di salvare i minatori, per quanto una nota dell'Autorità di Gestione Ambientale, attraverso il responsabile locale Carlos Maria Usma, preannunciava le scarsissime probabilità di trovare vivi gli operai, data la profondità dove è avvenuto il crollo e la massiccia ondata d'acqua che si è riversata nella miniera. Le miniere continuano ad essere teatro di morte ma anche di protesta, non solo con le violente contestazioni che si sono protratte nel tempo in Turchia contro il governo per le mancate leggi in materia di sicurezza ma anche in Italia, dove sette minatori si sono asseragliati nei pozzi della miniera di Sos Enattos in provincia di Nuoro, per protestare contro la mancanza di risposte sul futuro del proprio contratto e l'assenza di stipendio da cinque mesi.

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