Venerdì l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha accusato Israele di detenere migliaia di palestinesi in luoghi segreti a Gaza e in Cisgiordania e di maltrattarli, azioni che potrebbero equivalere ad atti di tortura.
Parlando in collegamento video ai giornalisti a Ginevra, il rappresentante dell'OHCHR nei Territori palestinesi occupati, Ajith Sunghay, ha affermato di aver incontrato un certo numero di detenuti rilasciati che hanno affermato di essere trattenuti dalle forze di difesa israeliane per un periodo compreso tra 30 e 35 giorni.
“È stato estremamente difficile verificare pienamente i numeri, ma abbiamo sentito che sono migliaia. Hanno descritto come sono stati picchiati, umiliati e maltrattati, molti dei quali equivalgono a torture. Ci sono altresì, segnalazioni di bambini rilasciati, senza abiti adeguati con questo freddo."
il rappresentante dell'OHCHR nei Territori palestinesi occupati, Sunghay ha anche affermato che coloro che sono stati liberati "hanno riferito di essere stati tenuti bendati per lunghi periodi, alcuni di loro per giorni interi".
La portavoce dell'OHCHR Ravina Shamdasani ha detto che la sua agenzia ha comunicato con le autorità israeliane le accuse di abuso. "Abbiamo espresso la nostra preoccupazione alle autorità israeliane riguardo ai maltrattamenti, che sarebbero le ripetute torture dei detenuti nei Territori palestinesi occupati, prima e dopo il 7 ottobre. Purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta", ha detto Ravina Shamdasani.
Voice of America (il servizio ufficiale radiotelevisivo del Governo federale degli Stati Uniti), ha contattato la missione israeliana a Ginevra per un commento, ma non ha ricevuto risposta.
Il gruppo militante Hamas ha attaccato il sud di Israele il 7 ottobre, uccidendo circa 1.200 persone, per lo più israeliane, e prendendo circa 250 ostaggi. Il brutale attacco ha provocato una feroce risposta da parte delle forze israeliane, che secondo il ministero della Salute gestito da Hamas, hanno ucciso più di 24.000 persone – il 70% delle quali donne e bambini – e ne hanno ferite almeno altre 60.000.
L'OHCHR afferma che Israele deve garantire che tutti coloro che sono arrestati o detenuti siano trattati in conformità con le norme internazionali e gli standard del diritto umanitario e che tutti i casi di abuso siano indagati.

