Pachistana sfigurata dall'acido perché non voleva sposarsi.

Islamabad. Una sedicenne vittima della vendetta di un uomo. È ora in fin di vita.

pubblicato il 22/09/2014 in Dal Mondo da Veronica Murru
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Veronica Murru

È successo ancora: una ragazza di appena 16 anni, è stata sfigurata da un uomo molto più grande di lei, il quale pretendeva che, la poco più che bambina, si sposasse con lui. Al suo rifiuto e a quello della famiglia, ha reagito brutalmente. Ora è latitante e la polizia è sulle sue tracce.

La notizia è stata resa pubblica dall'Expresse Tribune e ha fatto il giro del mondo. Asimazullah, è il nome dell'uomo che ha deturpato il viso e il corpo di una giovanissima pachistana, gettandole addosso dell'acido. Il tutto è avvenuto nella provincia di Punjab, esattamente a Jhang, Pakistan. Le ustioni hanno coperto il 90% del corpo, e un occhio è quasi totalmente compromesso. L' ”incidente” è accaduto dopo il rifiuto di convolare a nozze da parte della ragazza e della famiglia, richiesto dall'uomo, come ancora è normale in certe usanze soprattutto medio orientali. L'uomo ha così scatenato la sua ira e dopo averla aggredita è scappato. Ora la polizia lo cerca, mentre la povera ragazza lotta tra la vita e la morte in un ospedale locale. Sono tanti i casi di donne che incontrano un triste destino, solo per il semplice motivo di voler vivere una vita simile all'uomo, magari scegliendo un matrimonio per amore, e non per un capo di bestiame in dotazione. Ma i delitti d'amore dopo lunghe storie sofferte, o le vendette per rifiuti subiti con l'aggravante di una mentalità maschilista, infondo il femminicidio veste ogni bandiera. Per questo motivo non si deve mai smettere di sensibilizzare le persone alla tolleranza verso gli altri, che siano diversi per genere, religione, colore o altro ancora.

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