Di male in peggio la situazione sulla striscia di Gaza, dopo il bombardamento di un mercato e di un’altra scuola messa a disposizione dall’Onu per i rifugiati. I profughi palestinesi temono per la loro incolumità , considerando che nessuna zona è oramai sicura. Intanto Israele ha richiamato altri riservisti, confermando con questo la sua intenzione a non fermare l’offensiva, fino a quando non verranno distrutti tutti i tunnel costruiti da Hamas per infiltrarsi sul territorio nemico. Il presidente palestinese ha dichiarato Gaza zona disastrata e non dispensa a chiedere alla comunità internazionale un aiuto per proteggere la Striscia. L’Onu intanto continua le sue pressioni per un cessate il fuoco.

