La guerra tra Israele e Hamas inasprisce sempre più il dibattito televisivo. Lo scontro si è fatto particolarmente duro nel salotto di DiMartedì, il programma in onda su La7, che vedeva confrontarsi Alessandro Di Battista e David Parenzo. "Lo Stato di Israele sta compiendo dei crimini contro l'umanità nella Striscia di Gaza. Quando si fermerà ? Quando assassinerà 33 palestinesi per ogni connazionale ucciso?" dice l'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle citando i numeri dell'Unicef sui 2.360 bambini morti per il raid di Gerusalemme in risposta agli attacchi del 7 ottobre. David Parenzo contrariato replica: "Una sorta di Fosse Ardeatine al contrario? Io mi meraviglio di lei - ribatte il giornalista - . Devono chiamare un'ambulanza". L'ex grillino torna a ribadire la sua tesi ossia che la rappresaglia israeliana è come quella dei nazisti. "Hai un problema veramente ideologico su questo - chiude Parenzo, distinguendo tra Hamas come gruppo terroristico e Israele come democrazia -. Nello Stato di Gerusalemme c'è una fortissima opinione pubblica che per 34 settimane (quelle della protesta sulla riforma della giustizia, ndr.) ha contestato Netanyahu, dicendo che non era adatto a governare. Vedi la differenza è tutta lì, nelle forze delle democrazie di rigenerarsi e mettersi in discussione e le dittature".

