Se i miliziani di Hezbollah decidono di ''entrare in guerra'' con Israele, la risposta delle forze armate sarà ''inimmaginabile'' e per il Libano sarà la ''devastazione'' totale. E' l'avvertimento lanciato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ai miliziani di Hezbollah, che nelle scorse ore hanno lanciato una serie di razzi verso il nord di Israele. "Non posso dirvi in ​​questo momento se Hezbollah deciderà di entrare in guerra a pieno titolo", ha detto Netanyahu incontrando militari israeliani schierati al confine con il Libano.
In un quadro ad altissima tensione, l'Iran ha voluto inviare un avvertimento a Israele e agli Stati Uniti, dicendo che ''la regione sarà fuori controllo'' se non si mette ''fine al genocidio nella Striscia di Gaza''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian nel corso di una conferenza stampa con il capo della diplomazia sudafricana. "Metto in guardia gli Stati Uniti e il loro rappresentante (Israele, ndr.) che se non fermano immediatamente il crimine contro l'umanità e il genocidio a Gaza, tutto è possibile in qualsiasi momento" ha detto il ministro iraniano.
Le forze israeliane hanno bombardato il sud del Libano, denunciando la presenza di una "cellula terroristica" che pianificava attacchi con missili da crociera anti carro contro il villaggio di Avvim, nel nord del Paese e denunciando l'intenzione di Hezbollah "di trascinare il Libano in guerra", come ha detto il portavoce di Tsahal, Jonathan Conricus. Dall'inizio del conflitto con Hamas, Hezbollah ogni giorno lancia missili contro il nord di Israele. Ma ora sembra che sia iniziata una nuova fase su questo secondo fronte. Israele procederà all'evacuazione di altre 14 comunità nel nord (Snir, Dan, Beit Hillel, She’ar Yashuv, Hagoshrim, Liman, Matzuva, Eylon, Goren, Gornot HaGalil, Even Menachem, Sasa, Tziv’on e Ramot Naftali). Alcune migliaia di libanesi hanno lasciato a loro volta le regioni di confine per la città di Tiro. Negli ultimi scontri sono morti quattro miliziani di Hezbollah e della Jihad islamica in Libano e tre militari israeliani sono rimasti feriti, uno di loro gravemente. Anche due contadini di origine thailandese sono rimasti feriti.
(fonte Adn Kronos)

