La polizia Tel Aviv ha ucciso un cittadino israeliano dopo averlo scambiato per un terrorista di Hamas. L'uomo è stato colpito sulla Route 4 all'incrocio Emunim, dopo un inseguimento in macchina, hanno riferito i media israeliani. Una fonte della polizia ha detto a Ynet che non è ancora chiaro il motivo per cui l'uomo ha guidato all'impazzata facendo in tal modo scattare l'inseguimento, durato circa mezz'ora sulla Route 4 attorno alla Striscia di Gaza in direzione nord. Inizialmente la polizia pensava che il veicolo fosse stato sequestrato da altri terroristi. La polizia ha poi fermato il veicolo all'incrocio di Emunim, l'uomo è sceso dal veicolo ed ha cercato di fuggire, la polizia gli ha sparato uccidendolo. Dalle prime indagini è emerso che l'uomo non era un terrorista, ma un cittadino israeliano che stava cercando di scappare dalla Striscia di Gaza.
Si teme che possa essere morta la ventiduenne Nicole Shanie Louk, rapita da Hamas ieri mattina. Intervistata dal sito dello Spiegel On line Ricarda Louk, la madre della ragazza, dice che non smette di sperare e che nel video diffuso sui social dai miliziani si capiva che era ''priva di sensi''. In contatto con l’ambasciata tedesca in Israele, l’auspicio è in un intervento diplomatico, anche perché la figlia ha la cittadinanza tedesca.
Due cittadini thailandesi sono stati uccisi durante l'assalto condotto da Hamas in Israele, mentre undici sono stati presi in ostaggio. Lo ha scritto il primo ministro tailandese Srettha Thavisin in un tweet, dicendo di aver appreso dall'ambasciatore di Bangkok a Tel Aviv che ''due thailandesi sono morti per le violenze''.
Inoltre il ministero degli Esteri di Bangkok ha riferito che 11 thailandesi sono stati rapiti da Hamas e presumibilmente portati nella Striscia di Gaza. "Sono innocenti e non hanno nulla a che fare con alcun conflitto", ha detto il primo ministro tailandese citato dal Bangkok Post.
Un cittadino britannico, Jake Marlowe, risulta scomparso in Israele in seguito all'attacco condotto da Hamas. Lo riferisce l'ambasciata di Israele in Gran Bretagna, aggiungendo che non è chiaro se l'uomo sia stato rapito. "E' scomparso, non sappiamo se è stato preso in ostaggio a questo punto", ha detto un portavoce dell'ambasciata israeliana alla Bbc. Secondo il racconto di sua madre, Marlowe stava lavorando come uomo della sicurezza a una festa all'aperto nel Kibbutz Re'im, vicino al confine con Gaza, quando è avvenuto l'attacco.
(fonte Adn Kronos)

