Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Comitato militare Nato: 300mila soldati basteranno in caso di conflitto con la Russia

Condividi su:

La NATO comprende la necessità di avere più truppe per difendersi dagli aggressori: ecco perché è stata presa la decisione di aumentare il numero delle forze di reazione rapida a 300.000 soldati. Lo ha affermato il Presidente del Comitato militare dell'Alleanza, Rob Bauer, precisando che 300.000 militari sono una cifra che dovrebbe essere sufficiente per l'Alleanza in caso di “grande conflitto con la Russia”.

 Martedì, al Forum sulla sicurezza di Varsavia, ha sottolineato che le forze armate di molti Stati membri sono state “trascurate per decenni” e quindi sono necessari ingenti investimenti per formare le persone e aumentare la capacità produttiva. Secondo Bauer, la guerra della Russia contro l'Ucraina ha anche mostrato la necessità che la NATO costruisca una difesa aerea e missilistica integrata. A suo avviso, nei prossimi 10 anni la maggior parte degli Stati membri farà “enormi investimenti per rafforzare le proprie capacità di difesa aerea”. L'ammiraglio ha sottolineato che lo sviluppo della difesa aerea prevede la possibilità di distruggere i sistemi missilistici sul territorio della Federazione Russa.

Due minacce alla NATO 

Citato da un agenzia stampa dell’Ucraina, Ukrinform, il Presidente del Comitato militare dell'Alleanza Bauer ha dichiarato che l’Alleanza ha elaborato piani di difesa regionali per proteggersi sia dalla Russia che dalle organizzazioni terroristiche “I piani regionali sviluppati dai comandanti delle forze congiunte sotto la guida del Comandante supremo alleato della NATO in Europa riguardano principalmente le modalità di deterrenza e difesa contro le due minacce che la NATO deve affrontare: la Russia e i gruppi terroristici. Questi piani sono stati sviluppati e concordati dai leader in Vilnius”. Bauer ha aggiunto che in precedenza, al vertice NATO di Madrid nell’estate del 2022, i leader avevano deciso di aumentare i gruppi tattici sul fianco orientale. Di conseguenza, sono stati creati altri 4 gruppi simili - in Bulgaria, Romania, Slovacchia e Ungheria - oltre ai 4 esistenti nei Paesi Baltici e in Polonia. Nell’ultimo anno, quattro di questi otto gruppi tattici sono stati rafforzati dal livello di battaglione a quello di brigata.

Condividi su:

Seguici su Facebook