Son passati oltre 400 giorni dallo scoppio del conflitto in Ucraina e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) comunica che le stime di crescita della Russia in questo 2023 sarebbero maggiori rispetto a quelle di Francia, Germania, Regno Unito e probabilmente anche Italia. La dichiarazione del FMI è la dimostrazione come la classe politica Occidentale non abbia lungimiranza. I leader Occidentali in primis gli USA, erano illusi di mettere in difficoltà la Russia, sia dal punto di vista bellico, sia su quello economico. A Bruxelles in questi giorni si sta discutendo dell'undicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, da quando c'è la guerra in Ucraina; come evidenziato dal FMI l'economia russa però sembrerebbe aver retto diversificando i compratori e aggirando le misure grazie a triangolazioni con Paesi terzi.
Nonostante i vantaggi economici (basti pensare alla vicenda del gas) derivanti dalla guerra, gli USA sono alla prese con un debito record. Se a breve non sarà alzato il tetto del debito, gli USA rischiano un catastrofico default, come annunciato dal Segretario al Tesoro Janet Yellen: “Se non sarà alzato o sospeso il tetto del debito pari a oltre 31 mila miliardi di dollari che è stato raggiunto a gennaio, il rischio è di un default già il primo giugno”.
Sul rischio default il Presidente USA Joe Biden ha tenuto una riunione con i leader repubblicano Kevin McCarthy e Mitch McConnell , i leader democratici alla Camera, Hakeem Jeffries, e al Senato, Chuck Schumer. Al termine della riunione il Presidente Biden ha dichiarato: "Per gli Stati Uniti il default non è un’opzione. Sono pronto a rivedere il budget di spesa, dobbiamo trovare un accordo ma senza la minaccia di un default. Se gli Stati Uniti dovesse fare default sarebbe una catastrofe, 8 milioni di americani rischierebbero di perdere il lavoro”.
Dalle parole di Biden si evince che gli USA stiano attraversando un momento delicato: “L'incontro con i leader del Congresso americano sul tetto del debito USA è stato costruttivo e la discussione proseguirà venerdì. E' possibile che il tour in Asia, programmato per la fine del mese, possa essere annullato se entro tale data non sarà raggiunto un accordo sul tetto del debito degli Stati Uniti”.

