L’Annuncio del ministro della Difesa russo fa tremare il mondo. Come riporta l’agenzia Tass, il ministro della Difesa russo ha dichiarato: “Un'esercitazione di forze missilistiche strategiche è iniziata oggi su larga scala in Russia. L’esercitazione coinvolge oltre 3.000 militari, in particolare la Formazione missilistica di Omsk e quella di Novosibirsk, equipaggiate con lanciatori mobili Yars. Le manovre si svolgeranno sul territorio di tre regioni russe. L'RS-24 Yars (una modifica del missile Topol-M) è il sistema missilistico strategico russo, armato con un missile balistico intercontinentale a propellente solido. È stato sviluppato dall'Istituto di Tecnologia Termica di Mosca sotto la guida del membro dell'Accademia delle Scienze russa Yury Solomonov. I missili Yars sono equipaggiato con testate termonucleari possono raggiungere i 24.500 km/h e colpire a 10mila chilometri di distanza. Gli specialisti di missili strategici condurranno una serie di misure di mimetizzazione e contrasto ai moderni mezzi di ricognizione aerea in collaborazione con le formazioni e le unità del Distretto militare centrale e dell’Aeronautica militare”.
Il quadro diventa più allarmante se si prendono in considerazione le dichiarazioni del Portavoce del Cremlino Peskov: “Questa guerra ibrida che hanno scatenato contro il nostro Paese durerà a lungo. Abbiamo bisogno di fermezza, fiducia, concentrazione e unità attorno al Presidente. Gli obiettivi dell'operazione speciale in Ucraina sono raggiungibili solo militarmente. Attualmente non è possibile realizzarli con mezzi politici e diplomatici. Mosca apprezza molto l'equilibrio della Cina sull'Ucraina e sarà il leader cinese a decidere se incontrare Zelensky”.

