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Guerra in Ucraina, Medvedev: "Odio chi è contro la Russia"

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Medvedev, ex presidente russo, rivelazione choc su Telegram: "Farò di tutto per eliminarli. Mi viene spesso chiesto perché i miei post su Telegram sono così duri. La risposta è che li odio. Sono bastardi e imbranati. Vogliono la nostra morte, quella della Russia. E finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire".

LA REAZIONE ITALIANA, parla Di Maio: "Gravissime e pericolose le affermazioni di Medvedev. Sono parole inaccettabili, che ci preoccupano fortemente anche perché arrivano dal vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo. Non è un segnale di dialogo, non è un'apertura verso un cessate il fuoco, non è un tentativo di ritrovare la pace, ma sono parole inequivocabili di minaccia verso chi sta cercando con insistenza la pace. È doveroso smettere di alimentare tensioni con provocazioni e minacce. Le affermazioni che arrivano oggi, invece, non lasciano dubbi e allontanano da parte russa la ricerca della pace. Piuttosto danno linfa a una campagna d'odio contro l'Occidente, contro quei Paesi che stanno cercando con insistenza la fine delle ostilità in Ucraina".

Zelensky, presidente ucraino: "Quanto accade può portare alla terza guerra mondiale, e questo dovrebbe essere una priorità per tutti i leader".

Le aree residenziali di Severodonetsk sono state prese "totalmente" dal controllo russo, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha detto: "Le aree residenziali di Severodonetsk sono state completamente liberate. Continuano gli sforzi per riprendere la zona industriale e le località nelle vicinanze".

Mariupol "minacciata" dal colera: sta "letteralmente annegando" nelle acque contaminate dai rifiuti e dalla decomposizione di sepolture improvvisate, aggravate dall'arrivo del caldo". Lo ha detto il vicesindaco della città ucraina Sergei Orlovio, specificando: "che le forze d'occupazione russa hanno messo la città in quarantena".

Parole anche dal cancelliere tedesco Olaf: "Ci siamo prefissati di rafforzare il nostro sostegno", ha affermato a Vilnius, nel corso di una conferenza stampa con i leader dei tre Paesi baltici. L'impegno della Germania dovrebbe andare nella direzione di "una robusta brigata da combattimento".

(Foto e fonte ansa.it

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