L'incredibile Sultana Khaya usa suo lato B e foto di bambini palestinesi per attaccare Marocco

Khaya ha messo in guai giudiziari TV e media internazionali pubblicando foto di bambini palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani nel 2010 come "bambini saharawi". La donna usa ora suo corpo

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 26/05/2021 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Khaya ha messo in guai giudiziari TV e media internazionali pubblicando foto di bambini palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani nel 2010 come "bambini saharawi". La donna usa ora suo corpo per attaccare Marocco

Un reportage schiacciante svela le bugie di Sultana Khaya volte a dare immagini storte sul Marocco.
Come d'abitudine Khaya aveva annunciato in questi giorni, dalla città marocchina Boujdour, di essere violentata dalle autorità marocchine.
Il reportage presenta una registrazione audio che  testimonia l'inesistenza della violenza sessuale o altro tipo di violenza a danno della donna.
La bugia di Khaya è stata riciclata subito dai separatisti del Polisario in Algeria pronti sul social network utilizzando diverse versioni (stupro con manganello fino al fondo, stupro con bastone ...), però la donna non s'è presentata all'ospedale o da un medico di fiducia!
La stessa donna aveva ingannato le TV e media internazionali presentando immagini dei bambini palestinesi di Gaza uccisi da bombardamenti israeliani nel 2010 come "bambini saharawi". Tali immagini sono arrivate al tribunale spagnolo mettendo le TV e giornali spagnoli nei guai giudiziari.
Oggi l'incredibile donna usa senza successo suo "sedere" per attaccare le autorità marocchine.  

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