SPAGNA. LE VITTIME DEL TERRORISMO E GENOCIDIO CHIEDONO L’ARRESTO IMMEDIATO DEL CAPO DEL POLISARIO IN OSPEDALE

GHALI-GATE: Spagna nella bufera per aver ricevuto un ricercato latitante con falsa identità e in barba ai diritti umani calpestati vuole garantire anche la sua impunità.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 07/05/2021 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
GHALI-GATE

15 associazioni spagnole delle vittime del terrorismo nonché l’Associazione delle vittime canarie del terrorismo (ACAVITE) hanno interpellato ieri la giustizia spagnola per giudicare subito Brahim Ghali presso l’Audience Nazionale denunciato per attentati terroristici contro i lavoratori di Fosboucraa in Sahara e i pescatori canariani nell'oceano Atlantico perpetrati negli anni 70' e 80' sotto suo mandato.

Le 300 vittime e i loro familiari chiedono, inoltre, al Ministro degli Affari esteri Arancha Gonzalez Laya e al Ministro della Sanità Carolina Darias, che hanno difeso i "motivi umanitari" circa l’ingresso illegale di Brahim Ghali, il rispetto delle loro sofferenza e far valere lo Stato di diritto, affinché nessuno osi di tentare di giustificare, offrire l’impunità o nascondere la realtà e le conseguenze degli attentati terroristici. 

La richiesta di Acavite, invece, per la detenzione immediata di Brahim arriva dopo le dichiarazioni della ministra Arancha Gonzalez, che ha affermato che il capo del Polisario lascerà il territorio spagnolo non appena le sue cure saranno terminate. Parole che "l’associazione condanna ricordando al capo della diplomazia le 300 vittime spagnole del terrorismo del Polisario ancora in attesa di giustizia".

Dalla sua parte, l'associazione saharawi per la difesa dei diritti dell'uomo (ASADEDH) ha nuovamente esortato Santiago Pedraz, magistrato del Tribunale d’inchiesta all’Audience Nationale di Madrid, a ordinare "l'arresto immediato" per impedire la sua fuga dalle "azioni giudiziarie" aperte nei suoi confronti", in particolare i crimini commessi contro i sahrawi sequestrati nei campi di Tindouf in Algeria. 

La vigilanza delle forze dell'ordine per prevenire ed impedire la fuga di Brahim all'estero non solo auspica ma è pressamente richiesta dalle ONG delle vittime e degli aventi diritto in seguito ad alcune notizie che parlano di una pianificazione di fuga dall'ospedale e la destinazione del rifugio probabilmente in America Latina. 

Le ultime notizie di GHALI-GATE citano il deterioramento della salute e l'incapacità cognitiva dell'imputato che hanno spinto il giudice spagnolo ad interrogarlo il 01 giugno prossimo se le sue condizioni fisiche e mentali lo permetteranno. Ma secondo diversi osservatori attenti vedono che il governo spagnolo si trova in difficoltà in GHALI-GATE da tutte le parti, dalle vittime sconvolte, l'opposizione parlamentare infuriata che vuole la testa del capo dell'esecutivo socialista, il governo Marocchino "deluso" che chiede chiarimenti sullo scandalo politico-giudiziario e il mondo intero che vede una Spagna nella bufera per aver ricevuto un ricercato latitante con falsa identità e passaporto algerino e in barba ai diritti umani calpestati vuole garantire anche la sua impunità. 

 

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