In grave salute, Ghali latitante "capo di Stato" in Algeria trasferito in Spagna con falsa identità

Trattative di alto livello tra Algeri e Madrid per evitare l'arresto di Brahim Ghali già denunciato dai membri del suo gruppo Polisario

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 22/04/2021 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Brahim Ghali capo del gruppo Polisario entrato in Spagna con falsa identità

Presentato da Algeri come capo di Stato in buona e debita forma, il segretario generale del gruppo Polisario Brahim Ghali che soffre di Covid-19,  ha potuto essere ricoverato in Europa solo sotto falsa identità algerina. 

Mentre la propaganda algerina lo presenta come presidente di uno Stato che gode di tutti i privilegi normalmente dovuti a tutti gli altri capi di Stato, a Brahim Ghali si è visto rifiutare l’accesso a un ospedale in Germania. 

Tre giorni fa, la Presidenza algerina ha incaricato il suo incaricato d’affari in Germania di trovare un posto in un ospedale tedesco per il capo del Polisario, la cui salute, già aggravata a causa di un cancro gastrointestinale, si è improvvisamente deteriorata a causa di una contaminazione al Covid-19. 

Alle pressioni algerine, Berlino ha opposto un niet categorico per non inasprire ulteriormente le relazioni con Rabat. La Germania sta cercando instancabilmente di consolidare  e rapporti e avvicinarsi di più al Regno Marocchino. 

Dunque i responsabili algerini hanno cambiato il loro volo verso Spagna, ex potenza colonizzatrice del Sahara Marocchino. Secondo la stampa spagnola, tra Algeria e Spagna si sono svolte trattative in alto livello con intervento del Presidente Abdelmajid Tebboune presso il Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez, quest'ultimo ha promesso la garanzia per Ghali che non sarebbe preoccupato dalla giustizia spagnola e così è arrivato a bordo di un aereo presidenziale algerino, accompagnato da un’équipe medica algerina a Logroño, vicino a Saragozza dove è stato registrato con una falsa identità, quella di Mohamed Benbatouche, munito di passaporto diplomatico algerino. 

Il 73enne Brahim Ghali è attualmente oggetto di numerose denunce presentate alla giustizia spagnola da ex membri del Polisario per violazione dei diritti umani e crimini di terrorismo, stupro, sequestro di persone, torture, genocidio.. 

La divulgazione di tali informazioni da parte della stampa spagnola costituisce un un ulteriore grande fallimento per i servizi segreti algerini incaricati dello svolgimento di questa operazione e, soprattutto, della sua totale discrezione. 

 

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