USA: Specialisti e accademici americani a convegno in sostegno dell'inizativa marocchina di autonomia per Sahara

Evidenziata Algeria nel perdurare la controversia regionale sul Sahara Marocchino. "Se non fosse stato il palese appoggio algerino al gruppo Polisario, questo conflitto si sarebbe concluso da tempo

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 15/04/2021 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Marocco e Stati Uniti d'America

Dopo la conferenza di martedì 13 aprile organizzata dal centro americano "Republic -Underground", per consolidare i rapporti multidimensionali tra gli Stati Uniti d'America e il Marocco e per sostenere il piano marocchino di autonomia del Sahara con la partecipazione effettiva dell'Algeria. Tutto ciò per porre fine alle sofferenze delle popolazioni dei campi di Tindouf in Algeria, ridurre le minacce alla sicurezza e consentire l’integrazione e la cooperazione regionali nel Maghreb. 

A tale conferenza avevano partecipato Michael Flanagan, ex membro del Congresso americano; Erik Jensen, ex capo della Minurso e rappresentante speciale del segretario generale dell'ONU per il Sahara; Richard Weitz, Direttore del Center for Politico-Military Analysis presso l’Hudson Institute; Elisabeth Myers, avvocato e accademica, e Nancy Huff, presidente della ONG americana "Teach the Children International". 

Mercoledì 14 aprile, invece, altri esperti di diritto e di relazioni internazionali, in un'altra conferenza organizzata dall’Ordine degli avvocati della città di New York "NYCBAR" sull’argomento, hanno sottolineato la rilevanza della Proclamazione degli Stati Uniti sul Sahara marocchino, affermando che il sostegno all’autonomia sotto la sovranità marocchina è stata la politica seguita da molto tempo. 

Diversi relatori in questa conferenza tra cui Elliott Abrams, ex diplomatico e vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, e anche specialista del Medio Oriente presso il prestigioso American Think Tank "Council on Foreign Relations" e Eugene Kontorovich, professore e direttore del Centro per il Medio Oriente e il diritto internazionale presso la George Mason University che ha affermato che l’attuale amministrazione americana dovrebbe mantenere e approvare la proclamazione adottata dal suo predecessore, dato che il Regno del Marocco costituisce "un fedele alleato strategico di lunga data" degli Stati Uniti d’America. 

Anche in questa conferenza, i relatori hanno evidenziato il ruolo dell’Algeria nel perpetuare la disputa regionale sul Sahara marocchino, sottolineando che se non fosse stato per il palese appoggio algerino al gruppo Polisario, questo conflitto si sarebbe concluso da tempo nel quadro del piano di autonomia marocchino. 

I due esperti americani hanno inoltre confutato le tesi distorte avanzate da John Bolton e Christopher Ross le cui posizioni favorevoli agli avversari dell’integrità territoriale del Regno del Marocco sono note a tutti. 

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