Ambasciatore USA a Rabat presenta e firma la mappa completa del Marocco ufficialmente adottata dal governo USA

Trump aveva decretato il riconoscimento della piena sovranità del Marocco sul suo Sahara e sarà aperto un consolato USA a Dakhla con vocazione economica e contributo allo sviluppo economico e sociale degli abitanti

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 13/12/2020 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
L’ambasciatore degli Stati Uniti in Marocco, David Fischer, ha presentato e firmato sabato a Rabat la mappa del Marocco, comprendente le province meridionali, che è stata ufficialmente adottata dal governo americano. 
"Sono lieto di presentare la carta del Regno del Marocco ufficialmente adottata dal governo americano", ha sottolineato Fischer in una conferenza stampa tenuta in seguito alla storica decisione degli Stati Uniti di riconoscere la piena sovranità del Marocco sul suo Sahara. 
Questa carta è la "rappresentazione tangibile" della proclamazione audacia fatta dal Presidente Donald due giorni fa di cui riconosceva la sovranità marocchina sul suo Sahara, ha evidenziato il diplomatico. 
Ha inoltre sottolineato che "intende offrire questa carta a Sua Maestà il Re Mohammed VI, in segno di riconoscimento della leadership "audace" del Sovrano e del suo continuo e prezioso sostegno a favore dell'amicizia profonda tra gli Stati Uniti d'America e il Regno del Marocco". 
In questo occasione l’ambasciatore ha firmato la carta completa del Marocco ufficialmente adottata. 
La storica decisione degli Stati Uniti di riconoscere la piena sovranità del Marocco sul suo Sahara è stata annunciata giovedì in un colloquio telefonico tra il Re Mohammed VI con il Presidente americano Donald Trump. 
Come prima concretizzazione di questa importante iniziativa sovrana, gli Stati Uniti hanno deciso di aprire un consolato a Dakhla, con una vocazione essenzialmente economica, al fine di incoraggiare gli investimenti americani e contribuire allo sviluppo economico e sociale, a beneficio soprattutto degli abitanti delle province meridionali. 
 

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