Algeria e gruppo polisario coinvolti in uno scandalo di tangenti in America Latina

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 13/08/2020 in Dal Mondo da Belkassem Yassine
Condividi su:
Belkassem Yassine
Campi di Tindouf in Algeria

Lunedì 10 agosto, il quotidiano caraibico WIC News ha riportato che il gruppo separatista polisario basato in Algeria, sostenuto ed armato dallo stesso paese avrebbe consegnato al leader dell'opposizione parlamentare della Dominica, Lennox Linton, una somma di 500.000 dollari per finanziare la sua campagna elettorale del 2019. 

Si tratta di soldi derivati dagli aiuti umanitari internazionali.

"Il caso risale all'ottobre 2017, quando Linton membro del Parlamento e capo dell'opposizione e il suo vice Crispin Grigwar avevano incontrato il capo del polisario Brahim Ghali" per intrecciare interessi reciproci: soldi per vincere le elezioni in cambio un maggior sostegno alla propaganda del gruppo polisario nella repubblica Dominicana. 

A sostegno della gravità del caso, il quotidiano caraibico ha riportato che lo scandalo è stato riportato sul livello internazionale approfondito di corruzione che coinvolge il gruppo separatista. 

WIC News denuncia anche la famigerata reputazione di Brahim Ghali, spesso definito "sanguinario" del gruppo polisario in considerazione delle sue precedenti gravissime attività criminali, che lo rendono "l'uomo più ricercato in Spagna" dalla Corte Nazionale.

Le Nazioni Unite e l'Unione europea sorvegliano la deviazione di fondi umanitari da parte di Ghali e dei suoi seguaci, in considerazione che "al campo algerino di Tindouf, sotto il controllo del polisario con circa 90.000 persone, le voci si alzano sempre per denunciare tale deviazione degli aiuti, le condizioni disumane e la repressione dell'opposizione" conclude il sito. 

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password