In Nuova Zelanda sarà una donna a sfidare la laburista Jacinda Arden

pubblicato il 15/07/2020 in Dal Mondo da Marica Marietti
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Marica Marietti

L’isola neozelandese continua a scrivere la storia dimostrando che il potere non è solo nelle mani degli uomini. La “terra di mare” del Continente Nuovissimo, già dal 2005 ha battuto un primato mondiale: tutte le più alte cariche dello stato sono state ricoperte da donne, a partire dalla regina Elisabetta II. E per le elezioni del prossimo settembre la laburista Jacinda Arden, giovane e nota primo ministro in carica, verrà sfidata da Judith Collins, capo del partito conservatore.

Collins, soprannominata la “frantumatrice” dopo che, in veste di ministro della polizia, aveva ordinato il sequestro e la distruzione delle auto usate in un giro di corse illegali, è nota in particolare per la sua posizione da ministro dell’interno durante il governo del conservatore John Key. "Spero che il Partito Nazionale possa schiacciare il campo opposto il 19 settembre" ha detto Collins ai media dopo la sua elezione, "amo le imprese che sembrano difficili" ha aggiunto in un'intervista radiofonica, riconoscendo così il livello della sfida, dato che il partito laburista è in testa nei sondaggi registrando il 50% delle intenzioni di voto, mentre l'opposizione conservatrice è al 38%.

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