Bataclan un anno dopo: sorrisi, lacrime e desiderio di andare avanti.

Dopo le ultime note di "The Empty Chair" cantata da Sting, lunghi abbracci in sala e forte applauso

pubblicato il 13/11/2016 in Dal Mondo da
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Foto IlGiornale

Con un minuto di silenzio  Sting ha lanciato il suo concerto così speciale per poi aggiungere:"Stasera abbiamo due compiti da conciliare: in primo luogo,ricordare coloro che hanno perso la vita durante l'attacco, poi celebrare la vita e la musica in questo luogo storico. " 

Accompagnato sul palco del trombettista franco-libanese Ibrahim Maalouf, Sting ha rivisitato i suoi successi per i  sopravvissuti e parenti delle vittime degli attentati del 13 novembre. Alcuni di loro sono arrivati con dei fiori.

"Aveva il tono giusto, è stato un bel momento", ha detto dopo il concerto uno degli spettatori. Sting,  ha fatto riferimento alla situazione dei migranti prima della sua canzone "Inshallah "e reso omaggio a James Foley, un giornalista americano giustiziato in Siria nel 2014 dall'organizzazione Stato islamico (EI). Alcuni spettatori intervistati all’uscita dalla tv francese hanno giudicato la serata come emotivamente positiva, una serata gioiosa ma con un grande equilibrio,  tra la memoria della tragedia e lo sguardo al futuro della Francia e del teatro  Bataclan .Il ricavato del concerto sarà devoluto a due associazioni per le vittime degli attentati.

Il paese dopo il minuto di silenzio Venerdì allo “Stade de France” prima della partita Francia-Svezia, celebra l’anniversario degli  attentati di Parigi che provocarono 130 morti accanto alle famiglie delle vittime. François Hollande, Anne Hidalgo e il sindaco di Saint-Denis Didier Paillard che oggi visiteranno tutti i  luoghi colpiti dagli  attacchi terroristici del 13 novembre 2015.

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