Nonostante le sanzioni in vigore nei suoi confronti Kim Jong-Un ha trovato il modo di avere alcuni oggettini che gli allietano la vita e che non siano missili, come le auto di lusso tedesche, gli yachts, i computer californiani o lo sci alpino.
Doppelmayr, un produttore austriaco di impianti di risalita, è stato sorpreso a produrre uno dei suoi sistemi di risalita da montare a Masikryong nella Corea del Nord.
Secondo NK News, un sito di informazione indipendente sulla Corea del Nord con sede a Washington DC, il materiale delle attrezzature è stato acquistato da una stazione sciistica del Tirolo, e poi venduto a una società specializzata in impianti di risalita prima di essere venduto ad una società cinese.
Quando l’Onu ha chiesto spiegazioni per questi acquisti , i funzionari cinesi hanno ribadito che lo sci è uno sport popolare e le attrezzature per questo sport non erano incluse nella lista dei beni di lusso e potevano essere consegnati alla Corea del Nord.
I cinesi dunque si adoperano per mediare la consegna di beni di lusso al regime di Kim Jong-un e proprio la Cina avrebbe importato più di 2,09 miliardi di beni di lusso per la Corea del nord tra il 2012 e il 2014, tra cui uno yacht , realizzato in Inghilterra al valore di più di quattro milioni di euro.

