Barack Obama: stop alle armi in dieci punti

Maggiori controlli su venditori e acquirenti di armi anche da parte dell’FBI

pubblicato il 05/01/2016 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Barack Obama

E' sempre più deciso Barak Obama a metter fine alle tragedie che si accadibi nel paese a causa della detenzione di armi e per questo nella giornata di oggi la  Casa Bianca annuncia nei dettagli il  provvedimento, incentrato sul potenziamento dei controlli cosiddetti di 'background',  parte integrante di un programma in dieci punti  che vuole eliminare i crimini violenti negli Stati Uniti.

Il tutto è incentrato  sui rivenditori di armi da fuoco: possono vendere  online, al dettaglio o nelle  fiere di settore, ma tutti dovranno avere una apposita licenza per farlo ed essere sottoposti a controlli e altrettante verifiche saranno condotte sugli acquirenti ("background check"). Il presidente coinvolge anche il personale 'Fbi  che dovrà incrementi del 50% il suo personale preposto al controllo sulle armi e assumere più di   230 nuovi esaminatori.

Obama chiede al Congresso anche un finanziamento pari a 500 milioni di dollari per affrontare il problema della salute mentale, dal momento che le stragi vengono condotte da coloro che presentano seri problemi mentali. Il Presidente Barak Obama richiede   ai dipartimenti di Difesa, Giustizia e Sicurezza Interna di condurre, sostenere e sponsorizzare la ricerca in ambito di tecnologia per la sicurezza delle armi. Provvedimenti apprezzati  dalla candidata democratica Hillary Clinton  mentre Donald Trump in caso di vittoria li annullerà. 

 

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