Thomas Edison fu uno dei più grandi inventori della storia. Nato nel 1847 in Ohio, ebbe un'esistenza ricca di soddisfazioni e di lusso, morendo all'età di 84 anni a West Orange. La sua intelligenza, creatività ed intuito sono conclamati in tutto il mondo, viene citato ad esempio anche in un episodio del cartone animato “I Simpson”, quando papà Homer tenta di emulare il genio di Thomas Edison, l'inventore della lampadina e tanto altro, definendolo il più bravo inventore, dietro forse solo al grandissimo Leonardo Da Vinci.
Nella data di oggi,il 19 febbraio ma di 136 anni fa, venne brevettato il fonografo, il primo registratore inventato da Thomas Edison. Tutto cominciò un anno prima, quando Edison era impegnato in un progetto che riguardava un ripetitore grafico, in grado di segnare su un cilindro delle linee e dei punti del codice Morse e di ripeterlo automaticamente. Successivamente capì, studiando attentamente il suo lavoro, che aumentando la velocità del disco a contatto con la punta di metallo, questo produceva un suono simile ad una voce. La sua tenacia e capacità gli fecero arrivare al risultato sperato, riuscì infatti a registrare la sua voce e a riprodurla. Nacque così il fonografo.
Due mesi dopo la sua dimostrazione, venne brevettato e usato da prima nei luna park nelle macchine per i gettoni, poi negli apparecchi telefonici, come prototipi di segreteria telefonica. Thomas Edison fondò la Edison Speaking Phonograph Company che si occupava di gestire e produrre il prodotto. Quando i guadagni furono abbastanza elevati, vendette la società mantenendo il 20 per cento dei guadagni sulle entrate.
Con il passare del tempo e l'evolversi della tecnologia, il fonografo venne superato da altre macchine quali il grafofono inventato da Chichester Bell e Summer Tainter, poi dal grammofono nel 1887 di qualità nettamente superiore rispetto al fonografo di Edison, al quale va riconosciuto comunque l'importanza della invenzione originaria.

