I litigiosi? Vivono di meno

Chi ha un temperamento molto polemico è più soggetto a tumori e malattie cardiovascolari

pubblicato il 18/05/2014 in Curiosità da Angela Menna
Condividi su:
Angela Menna

Un team di ricerca guidato da Rikke Lund dell’Università di Copenaghen ha individuato una correlazione tra mortalità e litigiosità, prendendo in esame il comportamento di quasi 9000 persone di entrambi i sessi e di età compresa tra i 36 e i 52 anni. I dati sono stati forniti dal Danish Longitudinal Study on Work, Unemployment and Health, uno studio realizzato tra il 2000 e il 2011. Secondo gli esperti danesi, un temperamento molto polemico potrebbe addirittura triplicare la possibilità di una morte prematura e non necessariamente per malori cardiovascolari. Dai risultati è emersa anche una correlazione tra irascibilità e tumori.

Tuttavia, precedenti studi avevano evidenziato il ruolo del cortisolo, un ormone associato allo stress, responsabile non solo dell’aumento della pressione arteriosa, ma anche di infiammazioni croniche, che creano spesso un ambiente favorevole all’insorgenza dei tumori. Al di là della causa strettamente biologica, bisogna analizzare anche i fattori sociologici. Infatti, come ricordano i dati della stessa ricerca, sullo stress agiscono circostanze sociali, tali che, ad esempio, fanno dei disoccupati soggetti maggiormente a rischio di rabbia e morte prematura. Chi, infatti, ha problemi di stress, in genere, sottovaluta l’importanza di controlli medici, finendo per ignorare i sintomi di malattie anche mortali.

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password