Gli uomini bassi vivono più a lungo

A dimostrarlo i ricercatori dell’Università delle Hawaii

pubblicato il 12/05/2014 in Curiosità da Angela Menna
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Angela Menna

Anche se oggi la tendenza nella popolazione è quella di un aumento costante della statura, uno studio suggerisce che essere bassi è bello – almeno per quel che riguarda l’aspettativa di vita. Secondo i ricercatori dell’Università delle Hawaii (UH), infatti, i bassi di statura pare vivano più a lungo dei coetanei più alti. Il vantaggio in termini di longevità delle persone basse è emerso da una ricerca che si è basata sui dati del “Kuakini Honolulu Heart Program” (HHP) e del “Kuakini Honolulu-Asia Aging Study” (HAAS). Qui, il dott. Bradley Willcox – professore presso l’Università di Hawaii (UH) John A. Burns School of Medicine, Dipartimento di Medicina Geriatrica – e colleghi hanno riscontrato una connessione diretta tra la statura e la maggiore durata della vita. «Abbiamo suddiviso le persone in due gruppi: quelli che erano alti 1,58 centimetri o più bassi e 1,64 e più alti – spiega Willcox – . Le persone che erano alte 158 centimetri o più basse hanno vissuto più a lungo. Il range è stato osservato in tutte le circostanze a partire da 1,52 metri fino a oltre 1,82 metri di statura. Più si tendeva a essere alti, più breve era la durata della vita». A rendere le persone basse più longeve pare sia una sorta di protezione offerta da un particolare gene, detto “della longevità”, ossia il FOXO3. Altri fattori legati a una probabile maggiore longevità trovati dai ricercatori sono stati più bassi livelli di insulina nel sangue e una minore incidenza del cancro, sempre nelle persone più basse. «Questo studio mostra per la prima volta che la dimensione del corpo è legata a questo gene», conclude il prof. Willcox. Dunque, essere bassi può avere i suoi vantaggi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica PLoS ONE.

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