Arriva la macchina che si muove da sola

Già dal 2015 saranno in vendita automobili capaci di muoversi da sole nelle code, rallentando, riaccelerando e frenando senza alcun intervento da parte del guidatore

pubblicato il 02/05/2014 in Curiosità
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E grazie a telecamere con visione in 3D capace di percepire, come l'occhio umano, la profondità debutteranno altri dispositivi per far evitare autonomamente all'auto gli incidenti, come i tamponamenti o l'investimento di un ciclista o di un pedone. Questa anticipazione del futuro dell'auto arriva da Bosch, il colosso tedesco della componentistica da 46,1 miliardi di euro di fatturato. Entro il 2020 verranno sviluppati anche inediti sistemi di gestione del motori tradizionali a benzina e gasolio così da consentire alle auto di piccole e medie dimensioni di rispettare i nuovi limiti sulle emissioni. Per i modelli più grandi - ha confermato ad Ansa Wolf-Henning Scheider, membro del board di Bosch con responsabilità per il settore Automotive - sarà invece inevitabile il ricorso ai sistemi mild-hybrid e hybrid. Vetture sempre più sofisticate, che utilizzano sensori di ogni tipo (quest'anno Bosch produrrà 50 milioni di sensori ad ultrasuoni) e che saranno sempre più 'connesse'. Tra i requisiti che sono necessari per la guida automatica figurano infatti il traffico connesso e la comunicazione car-to-x. Entro il 2025, secondo Bosch, un'auto su due sarà dotata di tecnologia di comunicazione dei dati wireless. Entro il 2020, l'azienda metterà a disposizione dei costruttori sistemi per la guida automatica a velocità più elevate e nel prossimo decennio quella completamente automatica. "Per noi - ha dichiarato Volkmar Denner, Ceo di Bosch - la connettività sulle strade non significa soltanto efficienza e comfort, ma anche una guida più sicura".

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