Furti in calo nel 2019

Merito della tecnologia e delle agenzie di settore

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/07/2020 in Curiosità da Fabio Presti
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Fabio Presti

La direzione centrale della polizia criminale ha diffuso i dati relativi alla criminalità nel primo semestre del 2019: i furti in casa sono in calo, ed è un’ottima notizia.

Stando al report ufficiale della direzione centrale della polizia criminale, questo 2019 ha registrato un importante calo della criminalità in Italia. Come dimostrato dai numeri, i cittadini dello Stivale possono dormire sogni più tranquilli rispetto al 2018, specialmente se si parla della sicurezza in strada e fra le quattro mura domestiche. E il merito apparterrebbe anche ai nuovi ritrovati tecnologici in termini di protezione, e all’intervento delle agenzie di settore. Vediamo quindi di approfondire l’argomento.

Crimini in calo nel 2019: ecco le percentuali

In Italia sono sempre di meno i furti che vanno a segno, tanto che nel 2019 il totale delle effrazioni è andato incontro ad un calo del -18%. Come anticipato poco sopra, gran parte del merito va ai servizi di vigilanza e agli apparecchi elettronici di categoria, come i sistemi di videosorveglianza e gli antifurto. Di contro, la loro efficacia viene garantita soltanto quando l’apparecchiatura viene acquistata in negozi specializzati e installata da una società di esperti, perché spesso con il fai da te si commettono parecchi errori pericolosi.

Tornando ai dati, appaiono in calo anche le aggressioni sessuali e i furti di automobili (-32% e -8%), insieme alle rapine e agli scippi (-19%). L’unico valore purtroppo in crescita è quello relativo agli incendi dolosi, con una percentuale in aumento del +23,5%. Infine, da sottolineare anche il calo delle truffe informatiche (-8%), dopo un vertiginoso aumento nei tre anni precedenti.

Tutti gli altri dati interessanti sulla criminalità

C’è un rapporto de Il Sole 24 ore che ci aiuta a fare chiarezza su altri dati molto interessanti, relativi stavolta all’indice della criminalità 2019. Dalle analisi condotte è infatti emerso il podio delle città con il maggior numero di denunce per abitanti. Conquista la prima posizione Milano, con un dato di oltre 7 mila denunce ogni 100 mila residenti (228 mila circa), mentre il secondo e il terzo posto vengono occupati da Rimini e Firenze (6.400 e 6.200 denunce per 100 mila abitanti).

I furti nelle case rappresentano ancora una delle maggiori fonti di preoccupazione, insieme all’usura e al riciclaggio di denaro. Quali sono, invece, le città più sicure della Penisola? Sempre secondo uno studio de Il Sole 24 Ore, si parla di realtà virtuose come Udine e Sondrio, senza poi dimenticare Oristano, la vera vincitrice della contesa. Altri centri sicuri sono Aosta, Belluno e Verbania.

La tecnologia come deterrente: funziona?

Occorre dedicare un po’ di attenzioni alla funzione della tecnologia non solo come protezione concreta, ma anche come possibile deterrente. In effetti certi apparecchi possono dissuadere i ladri dal tentativo di furto, in sede di sopralluogo delle abitazioni. Le videocamere di sorveglianza ad esempio, ma anche le lampade che si accendono non appena avvertono del movimento entro un certo raggio d’azione. In fondo, come recita un famoso spot televisivo, prevenire è meglio che curare.

Sito Web: https://www.abicomsrl.it/

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