Riccardo Polizzy Carbonelli, racconta la sua esperienza nel corto " LA GOCCIA E IL MARE"

L'attore ci rivela aneddoti e curiosità sul cortometraggio di successo diretto da Daniele Falleri

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 12/07/2019 in Curiosità da Sante Cossentino
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Sante Cossentino
LA GOCCIA E IL MARE è il corto di Daniele Falleri che vede protagonista Riccardo Polizzy Carbonelli con Valeria Graci, Francesco Stella, Ilaria De Rosa e Gianclaudio Caretta. Tanti riconoscimenti e premi per il cortometraggio , anche alla prima edizione dell'Italiani Blacl Movie Awards  per miglior cast multietnico e migliore colonna sonora.
Riccardo, com'è nata l'idea col progetto di questo corto?
Prima ancora che Daniele Falleri mi parlasse del Personaggio,gli dissi di si.  Ci conoscevamo già, tra ”addetti ai lavori”,ma il lavorare insieme nelle “Tre Rose di Eva”,ha rafforzato la Stima. Daniele è un Grande Professionista! Regista Teatrale e Televisivo,Abile e Sagace Scrittore,Sceneggiatore ed Organizzatore. Poi,leggendo la sceneggiatura,mi vennero alla mente molti personaggi,amaramente comici,quelli che ”si arrangiano”,della Commedia all’Italiana. Rammentai subito un episodio del film “I Mostri”,di Dino Risi,che s’intitola “L’Educazione sentimentale”,con Ugo Tognazzi ed il Figlio Ricky,in cui un padre si prende cura della educazione del figlio scolaro ricorrendo a una serie di esempi e insegnamenti disonesti e alla totale mancanza di rispetto per il prossimo. Dieci anni dopo pagherà lui stesso  le conseguenze,venendo derubato e ucciso dal figlio
Parliamo del tuo personaggio...
Enzo Pallottini è approfittatore,
furbettino,sprezzante,disonesto,ma in buona fede:è convinto d’essere nel giusto,altrimenti inorridirrebbe per come agisce e per l’esempio che da' alla figlia.
Abbiamo lavorato solo 2 giorni,tiratissimi,in armonia,nonostante il caldo di fine Giugno,oltretutto,quasi sempre, all’interno di un furgoncino originale della fine degli anni ‘60,senza aria condizionata e senza servo sterzo . Povero e Bravo Gianclaudio Caretta che,oltre a recitare,doveva anche guidare.
Com'è andata col resto del cast?
 Con Francesco Stella,ci conoscevamo già, e  Volto noto anche al Pubblico di “Un Posto al Sole”,per un Personaggio di qualche anno fa. E insieme a Gianclaudio Caretta e Ilaria De Rosa,rappresentano la parte rimasta “Sana” delle Persone che credono ancora nei valori. Così il contraltare era perfettamente bilanciato.Mi faceva effetto,per la prima volta,interpretare un Padre negativo ma per ben altri motivi dalla mia normale antipatia utilizzata sovente:qui addirittura riesco anche a strappare qualche sorriso! Abbiamo lavorato molto sui “Tempi Comici”,che anche il montaggio ha reso tali. E ho cercato di ispirarmi ad una sorta di dialetto Romano,del quale i puristi inorridiranno.
Ma la parte più difficile è stata quella finale con la Bravissima,Bellissima e,soprattutto,Paziente Valeria Graci,che interpreta la Dottoressa Maccabruno.A causa mia,che non facevo altro che sbottarle a ridere in faccia,non per dispetto,ovviamente,ma per la situazione,abbiamo rigirato tante volte la scena.Con Valeria ci conosciamo da tanto e,nella vita siamo abituati a scherzare,ma era la prima volta che lavoravamo insieme.
Insomma è stata una bella esperienza?
Assolutamente sì. La Troupe Meravigliosa,disponibile e deliziosa.Abbiamo lavorato veramente bene:il segreto di molti successi è l’Armonia che si riesce a creare sul Set. Grazie anche a questa,probabilmente,ed alla vitalità che si respira,il cortometraggio sta ottenendo molti consensi.
Vorrei anche aggiungere una cosa...
Cosa?
Un ringraziamento personale a Daniele Falleri per avermi Diretto,lasciandomi molto libero di creare,senza censurarmi,discutendo sempre prima la linea da seguire,ma poi lasciandomi fare e poi affidandomi,comunque un Personaggio che nessuno,se non mi avesse visto a Teatro,mi avrebbe mai fatto interpretare.

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