Cosa fare della casa natale di Hitler

Per il candidato di estrema destra austriaco Norbert Hofer la casa natale diHitler deve essere distrutta

pubblicato il 24/09/2016 in Curiosità da Nicola Biagi
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Nicola Biagi

Il candidato di estrema destra  alle elezioni presidenziali austriache  Norbert Hofer è favorevole alla distruzione della  casa nata di Adolf Hitler  al fine di migliorare le relazioni con la comunità ebraica in particolare l’associazione   IKG, che conta 15mila persone.

A luglio il governo austriaco aveva deciso procedere con l’esprorprio dell'edificio a due piani di colore giallo situato nel centro storico di Braunau am Inn, vicino al confine tedesco.
L'edificio costruito al numero 15 del Salzburger Vorstadt appartiene alla famiglia Pommer per oltre un secolo. Dopo l’annessione  nel 1938, i nazisti partito acquistarono  questa casa dove Hitler era nato il 20 aprile 1889 per un importo quattro volte superiore al prezzo di mercato.

Dopo la guerra, lo Stato austriaco ha recuperato la casa prima di rivenderla  per  una piccola somma ai suoi ex proprietari  che affittarono  l’edificio al  comune di Braunau am Inn,  i e divenne la sede di una scuola  pubblica e della sua biblioteca. 

Nel 1972  il ministro austriaco degli interni austriaco ha recuperato la struttura e cin que anni più tardi un’associazione per l’aiuto alle persone handicappate  si installò nei locali  davanti alla quale pose una lapide « Per la pace, la libertà  et la démocrazia,  mai più fascismo .Milioni  di morti vi esortano"

 Nel corso degli anni la casa si rovinata   ma la famiglia Pommer rifiuta di finanziare i lavori  e  una volta vuota è diventata meta di pellegrinaggio dei gruppi  neonazisti ma non è possibile distruggerla senza l’espropriazione decisa dal governod i Vienna.
 

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