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I costumi della Carrà diventano una mostra spettacolo ad Agropoli

Una mostra e spettacolo ad Agropoli ripercorre attraverso lo stile della diva della tv, la storia del costume televisivo

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AGROPOLI – Lo stile di Raffaella Carrà ad Agropoli. Dal 7 al 12 luglio prossimi presso il castello angioino aragonese, mostra e spettacolo per onorare la Signora della Tv. L’evento, organizzato da New Events con il patrocinio del Comune di Agropoli e della Provincia di Salerno, prenderà il via alle 18,30 del 7 nella Sala dei francesi, ove verrà allestita la mostra “Tra swarovski e paillettes lo stile di una star – Storia del costume della televisione attraverso gli abiti indossati da Raffaella Carrà”, mentre lo spettacolo “Carramba che fiesta” sarà messo in atto alle 21 del 12 con ospite d’onore uno dei principali personaggi che ha affiancato sul palcoscenico la Raffa nazionale, ossia Stefano Forti: primo ballerino e suo coreografo personale per oltre venti anni. Il professionista romano creerà tutte le coreografie della serata, interpretate dai ballerini del centro accademico “Danzarte” diretto da lui stesso e da Gilda Palladino. Il progetto nasce dall’idea dei salernitani Giovanni Gioia e Vincenzo Mola artefici di “Collezioni Carrà”, una serie di capi d’abbigliamento, precisamente 350, indossati in scena da Raffaella Carrà. Alla mostra di Agropoli se ne visioneranno 50, esposti in ordine cronologico della carriera dell’artista, partendo dal 1978 con il programma “Ma che sera” fino ad arrivare al 2008 con “Carramba che fortuna”. L’ingresso al pubblico sarà gratuito sia per la mostra che per lo spettacolo, da articolarsi seguendo una scaletta interessante in cui è prevista addirittura una speciale sorpresa. Nello specifico “Carramba che fiesta” per la regia di Attilio Rossi della Mekané Produzioni, si svolgerà attraverso tre momenti di moda, delle proiezioni video, la presenza di una cantante e quella dei ballerini di Danzarte che porteranno in scena le performance della Carrà. Ovviamente sfoggeranno capi originali, presenti nella collezione, debitamente certificati e riconosciuti. Luci e suoni, invece, saranno affidati all’associazione Acorado. Vincenzo Mola e Giovanni Gioia, inoltre, sulla scia del forte interesse da parte della Carrà verso la solidarietà, sempre attiva ad aiutare il prossimo, anch’essi promuovono tale tematica, così puntualmente organizzano una lotteria con la quale mettono in palio un prodotto della loro collezione (vestito o completo, ndr) e dalla vendita dei biglietti, parte del ricavato, lo devolvono in beneficenza. Per quanto riguarda l’appuntamento agropolese, la onlus destinataria sarà l’Aifo (Associazione italiana amici di Raoul Follereau). E’ possibile acquistare i biglietti, del costo di 2,00 €, pure nella location del Castello fino alla sera del 12 quando nell’ambito dello spettacolo si procederà con il sorteggio del premio. Di tutto ciò se ne è dibattuto lo scorso 28 giugno con una conferenza stampa tenuta nella Sala consiliare del Comune di Agropoli. All’incontro, moderato dalla giornalista Marita Miano, sono intervenuti oltre ai due fondatori di Collezioni Carrà, l’assessore comunale alla cultura Franco Crispino, il regista Attilio Rossi e la delegata del gruppo Aifo di Agropoli, Alga Maratea. L’assessore Crispino è apparso entusiasta, considerando l’iniziativa ottima per la programmazione estiva del Castello Angioino. Molto apprezzata è stata anche la volontà di devolvere una somma di denaro in beneficenza. Dal canto suo, il regista Attilio Rossi ha precisato come la sera del 12 verrà proposto uno spettacolo vero e proprio con tanto di regia televisiva. Visibilmente soddisfatto di far parte della manifestazione ha detto di sentirsi più che onorato in quanto della Carrà, dal punto di vista artistico, ne è sempre stato innamorato. Giovanni Gioia e Vincenzo Mola, poi, hanno spiegato in che modo verrà esposta la mostra avvalendosi pure di una bellissima chicca: un archivio fotografico, a cura di Roberto Apicella, di quando Raffaella Carrà è stata ad Agropoli e che per la sfilata del 12 hanno provveduto a scegliere ragazze del posto. Inoltre alla conferenza stampa è stato possibile ammirare un vestito indossato nel 2008 nella seconda puntata di “Carramba che fortuna”. Tutti capi autentici della diva, dunque, così come lo spettacolo del 12 sarà caratterizzato anche dalle coreografie originali ballate da Raffaella Carrà, curate per l’occasione da Stefano Forti con un’emozione particolare dato che in alcune egli stesso ha danzato insieme a lei come primo ballerino ed altre portano proprio la sua firma, essendone stato appunto il coreografo personale per tantissimi anni.

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