Dopo l'ennesimo litigio famigliare, ha sparato e ucciso il figlio, era il 29 marzo 2021.
La Corte d'Assise di Ancona ha condannato Loris Pasquini, 73 anni, a 22 anni di carcere per la morte del 26enne figlio Alfredo.
L'esecutore dell'omicidio, ferroviere in pensione, risiedeva a pianterreno della casa colonica, insieme alla compagna, mentre il figlio abitava al piano superiore.
Dopo l'orribile atto aveva ammesso ai carabinieri di aver sparato al figlio ma per legittima difesa.
La condanna è però arrivata per omicidio volontario aggravato per la detenzione illegale dell'arma, una pistola Beretta cal. 9.
(Foto e fonte ansa.it)

