Lecce, omicidio De Santis-Manta: la madre dell'omicida scrive ai genitori delle vittime, "Vi chiedo scusa"

La signora è la mamma di Antonio De Marco, il 21enne reo confesso che nella sera del 21 settembre scorso ha ucciso a coltellate i due fidanzati nell'abitazione di via Montello.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/10/2020 in Cronaca da Federico Sanapo
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Federico Sanapo

Proseguono le indagini dei carabinieri di Lecce intorno all'omicidio che si è verificato nella sera del 21 settembre scorso in via Montello, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. A perdere la vita sono stati l'arbitro di Serie C, Daniele De Santis (33 anni) e la sua fidanzata, Eleonora Manta (30 anni), dipendente dell'Inps di Brindisi. Il killer è un ragazzo di 21 anni originario di Casarano, riconosciuto poi in Antonio De Marco, che ha confessato davanti agli inquirenti di aver compiuto il misfatto. Il delitto non ha ancora un movente preciso, anche se il ragazzo ha dichiarato di aver agito per invidia, in quanto vedeva quella coppia felice. Nelle scorse ore la madre del 21enne ha inviato una lettera ai genitori delle due vittime, nella quale ha chiesto scusa alle famiglie. 

La mamma di De Marco: "Vi chiedo scusa"

"C’è sicuramente una ragione se il legame tra madre e figlio non si spezza mai. Forse per i nove mesi durante i quali te lo senti dentro, o per quel cordone che ancora lo lega a te quando viene alla luce, oppure per quel dolore forte e intenso, che soffri nel metterlo al mondo. Un dolore che non dimentichi e che a volte ritorna… così come è certamente ritornato in voi, mille e mille volte più forte e più atroce”- Queste sono alcune delle parole che la mamma dell'omicida reo confesso ha scritto nella sua lettera, la quale è stata letta integralmente durante la puntata della trasmissione "La vita in diretta" andata in onda ieri pomeriggio 5 ottobre su Rai 1. "Vi chiedo scusa per ciò che ha fatto Antonio" - così ha detto la donna nella sua lettera. E poi ha continuato: "E vi chiedo ancora scusa per la mia presunzione, perché quando ho appreso del vostro dramma, ed ancora non sapevo che era stato causato da mio figlio, ho creduto di poter comprendere il vostro dolore di madri, ma non era così. Solo ora che anche io, sia pure in maniera differente, provo quella stessa sofferenza, posso essere davvero consapevole del vostro dolore e condividerlo dentro di me”. 

La dinamica del delitto

Secondo quanto stabilito dagli inquirenti i due ragazzi sono stati colpiti in totale con circa 60 coltellate. La sera del 21 settembre la giovane coppia di fidanzati si era appena trasferita nello stabile di via Montello, dove doveva cominciare una convivenza. All'improvviso il ragazzo è entrato in casa armato di un coltello da caccia e ha cominciato a colpire senza pietà i due ragazzi. De Santis è stato trovato senza vita sul pianerottolo vicino le scale, mentre Eleonora Manta era in casa. Quando sono arrivate le forze dell'ordine del killer non c'era già nessuna traccia, per questo è partita una complessa indagine investigativa che dopo una settimana esatta dal delitto ha portato all'arresto del De Marco nella sera del 28 settembre. Il giovane frequentava un corso universitario di scienze infermieristiche presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce e per diverso tempo, almeno fino all'agosto scorso. è stato coinquilino della coppia di fidanzati. De Santis però gli aveva detto che a partire da quest'anno nella casa di via Montello non avrebbe affittato più stanze agli universitari. Da poche settimane De Marco si era trasferito in un appartamento in via Fleming, sempre a Lecce, che tra l'altro non dista molto dal luogo del massacro. Al momento il 21enne si trova rinchiuso presso il carcere di Borgo San Nicola e nelle score ore ha potuto incontrare la sorella. 

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